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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
SPORTELLO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO CONFEDERAZIONE COBAS
Crisi libera tutti… addio sicurezza nei luoghi di lavoro

2/1/2013 - 11:40

Crisi libera tutti… addio sicurezza nei luoghi di lavoro

 

LE PREVISIONI PER IL 2013

Con l’avanzare della crisi economica si e’ creata una situazione paradossale, in nome, e con la scusa della crisi poi c’e’ la tendenza a soprassedere su situazioni che comportano rischi per la salute dei lavoratori e dei cittadini.

Non e’ raro che di fronte ad inadempimenti in materia di sicurezza non solo sul lavoro, chi deve controllare, invece di impedire le irregolarità mitighi le sanzioni o addirittura chiuda entrambi gli occhi pensando così di preservare dei posti di lavoro.

Troppo spesso prevalgono i pianti dell’ imprenditore o del piccolo commerciante che, di fronte alla contestazione di gravi mancanze in materia di sicurezza, rispondono con le classiche frasi: “se si deve rispettare tutte le regole si chiude”, “ho dipendenti con le loro famiglie sulle spalle, se devo mettere tutto a norma dovrò licenziarli per contenere i costi”, “ha ragione, con il camion andavo forte ma ho famiglia e se non faccio tutti i viaggi richiesti non pago le rate del mezzo.

Che faccio allora?Vengo a casa sua a mangiare?”.Come per incanto, oltre alle modifiche del testo unico che hanno alleggerito le responsabilità penali dei datori di lavoro (sembrano loro le vittime…), gli stessi interventi in materia di formazione e prevenzione sono ormai considerati un lusso e non una necessitàNon è sbagliato pensare che con la scusa della crisi saranno le normative di sicurezza e i diritti dei lavoratori ad essere sacrificati, del resto gli investimenti stranieri in Italia sono condizionati allo stravolgimento della legislazione per rendere sempre più debole la forza lavoro, privandola di potere di acquisto e di contrattazione, insomma ci vogliono deboli e ricattabiliNON possiamo, NON dobbiamo, NON vogliamo accettare questa situazione, non possiamo accettare compromessi quando è in gioco la nostra salute e sicurezza, quando la nostra stessa vita è in pericolo. Non vogliamo essere schiavi delle logiche consumistiche, proni ai governi anche quando distruggono decenni di conquiste sindacali e socialiE' ormai archiviato lo stato di diritto, il suo declino ha sancito la perdita di valori di dignità, giustizia ed eguaglianza con gli esseri umani privati della loro stessa dignità, assimilati a beni di consumo .Dobbiamo riprenderci il presente e il futuro, non c’è lavoro senza diritti, salute e sicurezza, senza un potere di acquisto che ci consenta di vivere dignitosamente

 

SPORTELLO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO CONFEDERAZIONE COBAS

 

www.cobaspisa.it

PER IL COBAS

DAVIDE  BANTI E TOMMASO TELLINI

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2/1/2013 - 12:35

AUTORE:
tito

Per aumentare la sicurezza, bisogna agire preventivamente: detassare/rimborsare gli investimenti sulla sicurezza!
La somma della sanzione pecuniaria e il costo della procedura sanzionatoria, son soldi gettati al vento: l'infortunio è già avvenuto!

Pensiamo a creare meccanismi per cui sia conveniente la prevenzione.