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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
PISA
Per il Teatro Rossi

19/1/2013 - 13:43


Per il Teatro Rossi

Appello dei candidati di PD e SELD a alcuni mesi, grazie alla generosità di molte persone (ragazze e ragazzi in primis, ma non solo), uno degli spazi più suggestivi di Pisa è tornato a vivere. Con la bellezza della cultura e di mille forme di aggregazione e socialità. Si tratta del Teatro Rossi, chiuso da molti anni e adesso restituito alla città.

Le occupanti e gli occupanti, da tempo, rivendicano per la struttura un vero progetto culturale. Con la volontà e con pochi soldi – dicono – si possono rendere funzionali vari spazi del teatro: il collaudo su alcune aree è davvero possibile. Il grosso tema che rimane aperto, invece, è quello del restauro tradizionale.Noi riteniamo che servano un finanziamento, un progetto e un piano di gestione per il Teatro Rossi di Pisa. La Sovrintendenza, nell’ambito della programmazione triennale, chiederà uno specifico finanziamento alla direzione regionale, dunque al Ministero dei Beni culturali. Per rimettere del tutto in sesto il Rossi sul piano strutturale, però, dovrebbe servire una cifra tra i 7 e i 10 milioni di euro. L’obiettivo, intanto, è quello di ottenere qualcosa per avviare un primo lotto.

Sarebbe una bella opportunità quella di restituire a Pisa uno spazio teatrale da 400 posti per spettacoli di musica, di ballo, di prosa più sperimentale e di avanguardia. Per fare questo occorre una scelta coraggiosa e condivisa che metta intorno allo stesso tavolo le istituzioni e tutte e tutti coloro che stanno da mesi facendo vivere questa straordinaria esperienza culturale. Insieme a questo auspicio, è importante che nella prossima legislatura ci si batta con forza e coerenza perché gli investimenti in cultura vengano aumentati e mirati a progetti innovativi e aperti.

 

Da Pisa può venire un esempio e una speranza per il futuro di tutto il paese.

Maria Chiara Carrozza, capolista alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico

Dario Danti, candidato alla Camera dei Deputati per Sinistra Ecologia Libertà

Paolo Fontanelli, candidato alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico

Maria Grazia Gatti, candidata al Senato della Repubblica per il Partito Democratico

Carlo Scaramuzzino, candidato al Senato della Repubblica per Sinistra Ecologia Libertà

 

dariodanti.itdariodanti77@gmail.com"

guarda il mondo con i tuoi occhi"

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20/1/2013 - 14:29

AUTORE:
Mario Del Piazza

Io invece apprezzo la svolta del PD pisano che con questo articolo riabilita tutti, ma proprio tutti, gli OCCUPANTI. Mi auguro che da oggi potranno esultare e sperare non solo quelli del teatro Rossi ma anche gli studenti e le famiglie di via dell'occhio come quelli di rebeldia. Da oggi chi ha "occupato" a Pisa avrà diritto a qualsiasi ingresso nelle grazie dell'Amministrazione Comunale: a quando la cancellazione della clausula da tutti i bandi (compreso quello della Leopolda) che vede esclusi gli "occupanti"?

20/1/2013 - 12:10

AUTORE:
TRIFOGLIO

Occulta!?!?!?

19/1/2013 - 14:33

AUTORE:
Ernesto

Mi sembra che il Teatro Rossi, in questa occasione, venga usato per fare della propaganda elettorale occulta.