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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
TOSCANA
Ragazzi al lavoro sul treno della memoria. Il presidente della Toscana ringrazia gli insegnanti

27/1/2013 - 20:03

 Ragazzi al lavoro sul treno della memoria. Il presidente della Toscana ringrazia gli insegnanti

Il treno sfreccia tra Padova e Treviso, in mezzo alla pianura padana, e attraversarlo lungo i suoi tredici vagoni è un po’ come fare un viaggio in Toscana, da Aulla a Grosseto.

Il presidente della Regione ne approfitta per parlare con gli studenti, capire le loro emozioni e ringraziare soprattutto gli insegnanti per il lavoro fatto. Senza di loro il treno della memoria sarebbe diverso. A loro il compito di motivare e preparare i ragazzi. E il lavoro fatto lo vedi.
Tra gli studenti sul treno toscano della memoria qualcuno ne approffitta per riposarsi. Qualcun’altro mangia e gioca. Molti leggono i libri che gli sono stati consegnati, con le biografie e i racconti dei testimoni sopravvissuti, compresi quelli sul treno toscano. C’è chi torna dalla carrozza 1 dove le sorelle Andra e Tatiana Bucci, le uniche bambine italiane sopravissute ad Auschwitz, parlano senza sosta con tutti.

Altri, davvero tanti, rimettono in ordine gli appunti del reportage che dovranno preparare al ritorno a scuola. C’è chi lavora sugli intramontabili blocchi notes. Altri si appuntano note sul computer e lanciano messaggi dall’Ipad.
Un gruppo di studenti parla anche di mafia, camorra e terrorismo. La discussione è iniziata quando il treno è passato da Vernio e l’insegnante ha ricordato loro la strage che lì si consumò nel 1984, sul Rapido 904.

Toscana Notizie

Agenzia di informazione della Giunta Regionale

Fonte: Toscana Notizie
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