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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
I Sindaci di San Giuliano Terme e Vecchiano
dicono NO all'eliminazione
del distretto pilota del fiume Serchio

6/11/2013 - 15:19


  I Sindaci di San Giuliano Terme e Vecchiano dicono NO all'eliminazione del distretto pilota del fiume Serchio 

 

Vecchiano –

 

I Sindaci Paolo Panattoni e Giancarlo Lunardi, primi cittadini, rispettivamente, di San Giuliano Terme e Vecchiano, hanno scritto una missiva al Presidente del Consiglio Enrico Letta ed al Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando affinchè rivedano la posizione del Governo circa l'ipotizzata chiusura dell'attività del distretto pilota del Fiume Serchio.

Si allega copia della lettera inviata al Presidente del Consiglio Letta ed al Ministro Orlando.



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8/11/2013 - 0:24

AUTORE:
Alisa Maionchi

Gentili primi cittadini, leggendo la vostra lettera mi sono soffermata su alcune parole:
conoscenze
professionalità
innovazione.
Ultimamente ho utilizzato spesso gli uffici dell'Autorità di Bacino del fiume Serchio ed effettivamente vi ho trovato tutto questo.
Forti delle esperienze vissute nel 2009 quando l'argine è crollato a Nodica e nel 2012 quando il crollo degli argini e la distruzione delle porte vinciane a Rigoli ha messo in crisi l'intero nodo idraulico che riguarda anche il Serchio, forse potevate cogliere l'occasione per chiedere molto più della prossimità e delle interrelazioni con i territori.
Perché a poco serve la conoscenza, se non viene applicata, la professionalità, se non può essere spesa anche per impartire istruzioni agli enti competenti su manutenzione ordinaria e straordinaria, l'innovazione, se i nostri vecchi, grazie a più cura ordinaria e ai vecchi panconi e steccaie, non vivevano con la paura con cui viviamo noi.
L'auspicio è che, anche qualora l'Autorità di bacino dovesse essere soppressa per costituire l'Autorità di distretto, conoscenze, professionalità e innovazione possano finalmente incontrarsi con il buon senso e la celerità nelle decisioni..mio zio Francesco Gabbriellini nel 2008 scrisse "Il cedimento del muraglione, per erosione, a sinsitra della cascata di immissione dell'Ozzeri nel Serchio, faccia meditare e prevenire evento eludibile con adeguati saggi di sponde e giù pinature fino ad incidere di un metro circa l'attuale letto, dalla cascata dell'Ozzeri fino alla diga ex tale. Non escludo la possibilità ed utilità di realizzare dighette a frenare l'erosione del letto ma pressioni ed erosione delle arenarie sotto sponde rimarrebbero sempre dilemmi.” Chissà, se fosse qui vicino a me oggi, cosa direbbe...