none_o

Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com


Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Giani annuncia: “Le Olimpiadi in Toscana nel 2040 non sono un sogno, siamo pronti”
none_a
Intervista a Matteo Renzi per «QN» del 17-02-2026
di Simone Arminio
none_a
di Carlo Sorrente
none_a
di Umberto Mosso
none_a
di Antonio Di Pietro
none_a
di Arcangelo Badolati
none_a
di Riccardo Magi, deputato di + Europa
none_a
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
none_a
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
none_o
Maria Novella Oppo

Sulla padania sventola la mutanda verde di Cota

5/12/2013 - 19:57


Gianni Cuperlo, che è considerato il meno televisivo dei candidati alla segreteria del Pd, ieri mattina era ospite di Agorà.

E qui ha detto delle cose che speriamo rimarranno, nella coscienza politica nazionale, anche se non dovesse essere lui a vincere le primarie.

Per esempio, ha molto insistito sulla battaglia culturale da condurre per rimontare quella subalternità culturale che la sinistra ha scontato nel corso del famigerato ventennio berlusconiano.

Per recuperare, tra l’altro, il valore e il significato della «parola» stessa, abusata e stravolta in un dire e negare, dichiarare e smentire a stretto giro di tv, che ne ha sgretolato la credibilità e perfino la sacralità. Perché, ha detto Cuperlo, la parola è una guida per l’intelligenza.

Negli anni passati abbiamo assistito invece a fenomeni abbietti, come quello di ministri della Repubblica che giuravano sulla Costituzione e poi non si vergognavano di sostenere la secessione, ingiuriando storia e simboli della nazione.

Ma, di questa tollerata anomalia si sorrideva, considerando che, ma sì, si trattava solo di folclore leghista.

Un folclore che poi si è colorato di cinismo e ruberie, con la penosa family bossiana al centro di un «cerchio magico» di ladroni, mentre si assisteva allo svelamento dei ridicoli riti nordisti in messenscena per i gonzi.

Una rivelazione che non è ancora finita, visto che ogni giorno la cronaca ci porta qualche notizia in più sull’attaccamento all’inesistente patria padana, tra gli altri, di Roberto Cota.

Il Tg3 ci ha fatto sapere che il presidente della Regione Piemonte, non pago di esercitare l’ubiquità delle note spesa, ha messo in conto a noi contribuenti italiani perfino dei boxer.

Ma l’ideale leghista è salvo, visto che le mutande in questione erano verdi. Cosicché, finalmente sappiamo dove se la mettono, la padania.

Fonte: L'Unità - Maria Novella Oppo (Giornalista de L'Unità)
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

6/12/2013 - 11:55

AUTORE:
Eugenio

La battuta è carina e degna di nota, speriamo però che sulla bandiera della Puglia non disegnino una cozza pelosa.
Quelle le hanno digerite subito. occomemai?

5/12/2013 - 20:58

AUTORE:
Cirisiamo

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico...e i leghisti, zoccolo duro, continuano a mettersi il prosciutto sugli occhi e, forse, neppure di quello padano,e procedono imperterriti nel loro tribale cammino...non si fermano neppure davanti all'evidenza!