Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Panicucci: "Su sgombero ex Gea servono chiarimenti"
Ieri è stata sgomberata con un’operazione di polizia giudiziaria l'area ex Gea che era occupata dagli studenti dal 21 di ottobre in segno di protesta per le nuove norme sull’Isee decise dal governo. Dai numerosi interventi sui network e sulla stampa locale è emerso che l'irruzione della polizia è avvenuta con metodi che hanno generato forte perplessità e proteste, e certo vedere entrare le forze dell’ordine, addirittura con ‘pistole alla mano’, a sgomberare un locale occupato è un’immagine che ferisce. La difesa del diritto allo studio richiede un forte impegno e una grande condivisione di obiettivi e chiediamo quindi come SEL un'azione concreta e un impegno sostanziale al Rettore e agli organi di governo dell'ateneo per fornire proposte di soluzioni concrete e tangibili sul diritto allo studio.
Sulla vicenda nello specifico SEL ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere spiegazione del comportamento della polizia e fornisce nel frattempo tutto Il suo impegno per le politiche del diritto allo studio, sia a livello nazionale che locale. La vicenda del rinvenimento dei magazzini e del loro stato o utilizzo da parte della Pisa University Press all'interno dell'area occupata richiede un chiarimento che sollecitiamo sia fornito presto dalle autorità accademiche.
Siamo fermamente convinti che l'interlocuzione, il confronto e la dialettica politica debbano essere i soli mezzi di confronto e di risposta alle questioni poste dagli occupanti. Come atto risolutivo e di chiarezza sulla questione chiediamo un dibattito all'interno degli organi di governo con una presa di posizione trasparente e risolutiva sulla vicenda.