none_o

Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

CONTATORE VISITE

Novembre 2010 46. 424 visite
Dicembre .....
si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
. . . copio il programma delle gite di "Quelli del .....
Se la vogliamo mettere sulle coglionate allora lei, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Bernard Dika
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
Festival MusikArte, atto V°
Il Concerto al Museo di Storia Naturale di Calci

14/5/2017 - 10:23


Venerdì scorso si è tenuto il 5° concerto del Festival Internazionale MusikArte.
Come sempre, al concerto hanno fatto cornice una serie di eventi, ma la cornice più straordinaria è stata il Museo Nazionale di Storia Naturale di Calci.
E per la prima volta un evento si è tenuto all'interno di quella che sarà, una volta restaurata del tutto,  la Sala delle Conferenze.
Il direttore Barbuti ha raccontato la storia ( e le malefatte perpetrate nei secoli) della Sala, ormai vicina al pieno recupero.


Inutile dire del tutto esaurito, costante in tutti i concerti del Festival.
"Ormai il problema è giustificare l'impossibilità di accogliere tutte le richieste - afferma Sandro Petri, presidente dell'associazione La Voce del Serchio - ma siamo felici della risposta che il Festival sta ricevendo, caratterizzandosi ormai come evento in grado di attirare non solo gli appassionati del territorio, ma anche un turismo culturale proveniente  da fuori della nostra Regione. E l'allargamento a sedi diverse dalle Ville del Lungomonte pisano, come il Museo di Calci e l'Asbuc di Migliarino, è stato premiato."
Merito senz'altro dalle scelte operate dalla direttrice artistica di Fanny Mendelssohn, Sandra Landini, che ha portato a un concerto superlativo.
Infatti il Duo des Alpes ha incantato il pubblico.

Il programma prevedeva la Sonata in Sol minore di L.Van Beethoven, Le romanze di  Clara Schumann, i Phantasiestucke di Robert  Schumann, e le celebri Variazioni sul Mosè di Rossini.
Sin dalle prime battute i due artisti, Claude Hauri al violoncello e Corrado Greco al Pianoforte  hanno stregato l’auditorium.
La Sonata di Beethoven per violoncello e pianoforte è  veramente difficile per questa formazione, ma il magnifico legato e la profondità interpretativa  del violoncellista Claude Hauri e il tocco cristallino e ,dove il brano lo richiedeva, estremamente deciso del pianista Corrado Greco hanno prodotto una chiarezza del disegno musicale che ha creato un’ incredibile fusione tra i due strumenti.
A seguire le incantevoli esecuzioni dei brani dei coniugi Schumann e le Variazioni sul Mosè di Rossini di Paganini.


Applausi a scena aperta e ben tre bis concessi   da questi musicisti che da anni sono presenti sulla scena internazionale.
Apprezzata la mostra "Evoluzione" di Roberto Funai, curata da Barbara Benincasi, e la degustazione dei vini del Castello di Collemassari, organizzata dai bravissimi sommelier della Fisar di Pisa.


Prossimo appuntamento alla Villa da Cascina, con un esaltante programma di pianoforte a 4 mani e percussioni. Pochissimi i posti rimasti.


Foto di Esteban Puzzuoli  

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

13/11/2018 - 14:49

AUTORE:
Lettore

Il Sangiulianese ha proprio ragione. Siamo un gruppo di amici che cerca di non perdere nessuno di questi bellissimi concerti, senza confronto anche "fuori confine".
E a costi molto bassi se confrontati con quello che viene offerto.
Speriamo che le amministrazioni e gli sponsor continuino a permetterci di ammirare queste eccezionali esecuzioni.
Agli organizzatori posso solo dire continuate così!

14/5/2017 - 11:43

AUTORE:
Testimone

Spettacolo indiscutibilmente suggestivo sia per l'ambientazione che per il virtuosismo dei musicisti, quello che rende ancora più appagati è l'aver notato tra tantissime capigliature grigie anche tanti spettatori giovani...constatazione che inorgoglisce e premia la fatica e l'amore di chi si è generosamente concesso per l'impeccabile riuscita della serata.