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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
Pisa
Pisa saluta Giovanni Redi, campione mondiale di Thai Boxe

24/6/2017 - 16:48


 
Ieri pubblico delle grandi occasioni per salutare Giovanni Redi nella seconda edizione della “Ready by night”.

Il  campione mondiale di Thai boxe ha voluto che fosse la sua Pisa testimone del suo ultimo incontro di Muay thai.

Quando sembrava che per un piede rotto il tutto fosse ormai compromesso, per la intraprendenza e forza d'animo, unita ad un' intensa preparazione atletica e mentale, che hanno sempre caratterizzato il percorso atletico di Giovanni, come la Fenice, si è rigenerato ed è ritornato sul palcoscenico sportivo più determinato che mai.
 
Ieri sera autorità in prima fila tra cui il Sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio.

Al suo fianco la prima tifosa di Giovanni, l'emozionatissima mamma Lucia.

Non poteva mancare l'affezionato Francesco il fratello maggiore, seduto accanto alla mamma.

La disciplina conosciuta anche come l'arte delle otto armi perché consente di prendere contatto con l'avversario facendo uso di  pugni gomitate calci ginocchiate ieri è stata la protagonista in Piazza Vittorio Emanuele. 

Sul ring allestito in collaborazione con la Confcommercio prima dell'arrivo del campionissimo si sono svolti incontri fra atleti delle palestre di Pisa, Livorno e Montecatini a marchio Ready perché, oltre ad essere atleta, il pisano è anche manager e passo dopo passo è riuscito a mettere su queste tre palestre per rendere la thai boxe sempre più diffusa.
 
Era presente un gazebo dell'associazione Sclerosi multipla per la ricerca e la lotta contro questa grave malattia.

E non era li per caso perché il padre di Giovanni, Prof. Marco Redi è scomparso l'anno scorso colpito da questa terribile malattia.

Ma fino a quando ha potuto, ha seguito sul ring il suo amatissimo figlio di cui andava orgoglioso.
 
Ecco che arrivava il momento più atteso.

L'incontro clou fra il fighter pisano e Dominik Mitidieri piemontese al suo 40° combattimento, già sconfitto da Redi nel 2015.

Gabriele Germignani, preparatore atletico, teneva a precisare che per arrivare al meglio a questa serata Giovanni ha fatto allenamenti specifici per sei mesi in Thailandia.

Prima arrivava Mitidieri applaudito sportivamente dal folto pubblico presente.

Dopo pochi minuti raggiungeva il ring Giovanni Redi accolto dal boato dei tifosi.

Erano presenti anche dalla vicina Pontasserchio dove Giovanni è cresciuto grazie anche alle torte co' bischeri di nonna Lia e nonna Andreina.

Saluti preliminari e poi via alle alle 5 riprese previste.

Giovanni era più vivace e determinato e già dall'inizio il piemontese subiva l'attacco del pisano.

Al secondo round prima conta dell'arbitro su Dominik dopo aver preso un destro implacabile da Giovanni alla tempia sinistra.

Alla terza l'epilogo dell'incontro. Dopo aver fermato per due volte il combattimento per valutare la forma di Mitidieri l'arbitro decideva che l'incontro finiva lì e decretava il KO tecnico.

L'apoteosi: tutti volevano salire sul ring per una foto ma prima veniva chiamato il Sindaco Di Maio per un saluto e Redi riconoscente ricordava che Di Maio lo seguiva anche prima di diventare Sindaco e gli augurava una bella carriera politica.

Poi a salire toccava a mamma Lucia che si stringeva al figlio in un abbraccio infinito.
 
Ora Giovanni Redi avrà più tempo per gestire al meglio le tre palestre e occuparsi delle nuove generazioni di atleti e atlete.
 
Marlo Puccetti

 
 

 
 

 
 

    
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