Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).
Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.
Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.
Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".
Governo Conte, 42 sottosegretari tra cui 10 viceministri: 21 M5S, 18 Pd, 2 Leu, 1 Maie
Fra i viceministri, Misiani e Castelli al Mef, Buffagni al Mise, Crimi e Mauri all'Interno, Sereni e Del Re agli Esteri. A Palazzo Chigi, Martella all'Editoria e Turco alla Programmazione economica. 14 sono donne.
Il dicastero più "rosa" è il Mise
I sottosegretari del governo Conte bis saranno 42, tra cui 10 viceministri: 21 del M5S, 18 del Pd, 2 di Leu e uno del Maie. I nomi, dopo giorni di trattative tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico, sono arrivati al termine del Consiglio dei ministri che si è concluso poco prima delle 11. I sottosegretari del governo giallorosso giureranno a Palazzo Chigi lunedì alle 10. Il Movimento conserva sia una maggioranza di sottosegretari sia di viceministri: ne avrà 15 e 6, mentre 14 e 4 saranno del Partito democratico.
L'elenco dei sottosegretari
I due nuovi sottosegretari alla presidenza del Consiglio sono Mario Turco (M5S), con delega alla Programmazione economica e investimenti, e Andrea Martella (Pd), con delega all'Editoria.
Non risulta assegnata la delega ai Servizi, che dovrebbe tenere il premier Giuseppe Conte.
Sottosegretari ai Rapporti con il Parlamento sono Simona Malpezzi (Pd) e Gianluca Castaldi (M5S).
Agli Affari europei Laura Agea (M5S).
Agli Esteri i sottosegretari sono Ivan Scalfarotto (Pd), Manlio Di Stefano (M5S) e Riccardo Merlo (Maie).
Achille Variati (Pd) e Carlo Sibilia (M5S) sottosegretari all'Interno.
Alla Giustizia Vittorio Ferraresi (M5S) e Andrea Giorgis (Pd).
Alla Difesa Angelo Tofalo (M5S) e Giulio Calvisi (Pd).
Tre i nomi all'Economia: Pierpaolo Baretta (Pd), Alessio Villarosa (M5S) e Cecilia Guerra (Leu).
Al Mise i sottosegretari saranno Alessandra Todde (M5S), Mirella Liuzzi (M5S), Gianpaolo Manzella (Pd) e Alessia Morani (Pd).
Alle Politiche agricole va Giuseppe L'Abbate (M5S).
All'Ambiente Roberto Morassut (Pd).
Alle Infrastrutture i sottosegretari sono Roberto Traversi (M5S) e Salvatore Margiotta (Pd).
Al Lavoro Stanislao Di Piazza (M5S) e Francesca Puglisi (Pd).
All'Istruzione Lucia Azzolina (M5S) e Giuseppe De Cristofaro (Leu).
Alla Cultura Anna Laura Orrico (M5s) e Lorenza Bonaccorsi (Pd).Alla Salute, infine, il sottosegretario è Sandra Zampa (Pd).
I 10 viceministri
Per quanto riguarda i viceministri, questi i nomi arrivati alla fine del Cdm: all'Economia Antonio Misiani (Pd) e Laura Castelli (M5S); allo Sviluppo economico Stefano Buffagni (M5S); agli Esteri Marina Sereni (Pd) e Emanuela Del Re (M5S); alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri (M5S); alla Salute Pierpaolo Sileri (M5S); all'Istruzione Anna Ascani (Pd); all'Interno Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi (M5s).
14 donne su 42
Delle 42 persone, tra sottosegretari e viceministri, nominate dal Cdm, le donne sono 14. Anche tra i ministri le donne sono 7 su 22 Il dicastero più "rosa" è il Mise, con tre sottosegretarie.
Le reazioni
“È una bella squadra, piena di competenze ed impostata per rafforzare il governo in modo da arrivare fino a fine legislatura”, ha commentato il ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora.
Soddisfatto anche il Pd, che considera un successo l’esito della trattativa sui sottosegretari.
Parole diverse, invece, sono arrivate dall’ex vicepremier Matteo Salvini. “Continua la vergognosa spartizione di posti e poltrone di Pd e M5s. Festeggiate e mangiate finché siete in tempo, tanto prima o poi gli italiani vi manderanno a casa”, ha detto il leader della Lega.