Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.
Come proteggersi dal selvaggiume
Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
Il selvaggiume (nome volgare pisano) è un acaro (neotrombicula autunnalis) che si trova nelle aree boscate nel periodo ottobre-dicembre e può provocare nell'uomo la trombiculosi o eritema autunnale che si manifesta sulla pelle, nei punti dove questa è più sottile (braccia, inguine, retro ginocchio etc). Provoca lesioni simili a punture di insetti fastidiose e che perdurano circa 4-6 giorni, con prurito intenso.
Il borotalco o lo zolfo sublimato sono repellenti per tale acaro e quindi utili, logicamente usandoli con razionalità così come gli acaricidi spray ad uso dermatologico umano. E' consigliabile indossare stivali alti con pantaloni ben incalzati e giacche a maniche lunghe sui quali ogni ora spruzzare repellenti spray.
Per la cura si usano pomate al cortisone.