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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
Italia-Governo
Boschi:«Il governo deve lavorare o gli italiani si chiederanno che cosa resta a fare»

29/12/2019 - 10:22

Boschi:«Il governo deve lavorare o gli italiani si chiederanno che cosa resta a fare»

Boschi: Conte non è punto di riferimento dei progressisti 

Intervista a Maria Elena Boschi di M.T. Meli sul Corriere della Sera del 29/12/2019


Maria Elena Boschi, il premier ha annunciato che siete in dirittura d`arrivo sulla velocizzazione dei processi. Questo vi rassicura sull`abrogazione della prescrizione?

«No. Apprezzo l`ottimismo del premier ma entrerà in vigore la sciagurata riforma Bonafede-Salvini che cancella la prescrizione: non si abbreviano i processi e si lasciano i cittadini nel limbo. Da avvocato sono sconvolta, da cittadina amareggiata per questa forma di populismo giudiziario. Se Conte ha una soluzione accettabile e credibile, saremo lieti di condividerla. Altrimenti voteremo la proposta Costa».

Quali richieste farete al momento della verifica?

«Noi non abbiamo richieste ma prendiamo atto che la crescita è scomparsa. Coi nostri governi abbiamo sfiorato il +2%. Ora siamo a 0. Possiamo indagare sui perché - e noi crediamo che quota 100 e reddito di cittadinanza siano stati due errori - ma forse è più utile provare a uscirne.

Il piano «ItaliaShock» prevede lo sblocco di 120 miliardi. Facciamo lavorare le persone anziché elargire sussidi (che finiscono anche nelle mani di furbetti o peggio ancora delinquenti), mettiamo in sicurezza il territorio, le scuole, i ponti. Meno polemiche e più cantieri se vogliamo far crescere il Paese.

Poi ovviamente c`è molto altro: dall`impegno di Elena Bonetti per le famiglie alla grande riforma dell`Irpef. Ma la priorità per noi è sbloccare i cantieri».

D`accordo sulla decisione di due ministeri per Scuola e Università?

«Lo dirà il tempo.

Speriamo intanto che questa ennesima riforma dell`organizzazione del ministero non faccia perdere altro tempo perché nell`ultimo anno e mezzo ne è stato perso fin troppo. Il professor Manfredi è persona di grande valore, che personalmente stimo molto. E rispetto a Fioramonti, ovviamente, un enorme passo in avanti. Finalmente parleremo di università e ricerca anziché di merendine e crocifissi a scuola».

Zingaretti dice che se cade Conte si vota, lo stesso Conte sostiene che un altro governo sarebbe inverosimile.

«Questa legislatura arriverà al 2023.

Dobbiamo lavorare, però, perché ci sia un vero rilancio dell`azione del governo, altrimenti, una volta messi in sicurezza i conti pubblici e scongiurato l`aumento dell`Iva, i cittadini si chiederanno cosa resta a fare questo governo.

Iv c`è: obiettivo principale per il 2020 che l`Italia torni a crescere».

Nel prossimo vertice si parlerà delle concessioni autostradali, una mediazione è possibile?

«Non so. Noi non stiamo difendendo Autostrade o giustificando il crollo del ponte, anzi. Per noi chi ha sbagliato deve pagare. Ma fare scelte affrettate e contro ogni principio dì diritto come si è cercato di fare con la norma del Milleproroghe è indice di un populismo normativo pericoloso. Le cose vanno fatte bene, altrimenti l`Italia perde credibilità: dobbiamo evitare di diventare una barzelletta a livello internazionale perché nessuno investe in un Paese in cui si cambiano le regole in corsa. E poi dobbiamo preoccuparci di tutelare i lavoratori di Autostrade e garantire gli investimenti».

Ma per Iv che ha un`impostazione culturale opposta quanto sarà possibile ancora convivere con i grillini?

«Mi pare che dentro il M55 sia in atto un regolamento di conti. Aspettiamo di vedere come va a finire e poi capiremo se ci sono i margini per andare avanti con il governo.

Certo è che noi non possiamo seguire i loro capricci. Abbiamo lavorato con l`obiettivo di evitare la crisi finanziaria e abbiamo un triennio molto interessante davanti a noi: se vogliamo fare l`interesse dell`Italia, noi ci siamo. Noi siamo pronti al dialogo ma non accettiamo diktat populisti».

Dal Pd dicono che alcuni vostri parlamentari li hanno contattati...

«Renzi ha aperto la riunione di gruppo dicendo: chi vuole tornare nel Pd, vada, amici come prima.

Nessuno se n`è andato e anzi è arrivato Davide Bendinelli. Credo che nel 2020 il gruppo parlamentare di Italia viva aumenterà e crescerà il radicamento sul territorio.

Saremo la sorpresa delle prossime elezioni».

Quando ci saranno vi alleerete con il Pd?

«In alcune regioni sì, come in Emilia-Romagna e in Toscana. Altrove no. A livello nazionale è ancora presto per dirlo: dipenderà da molti fattori, compreso la legge elettorale e il giudizio sul governo. Noi non pensiamo che Conte sia il punto di riferimento dei progressisti, ad esempio, come invece ha detto Zingaretti.

Vedremo. Oggi pensiamo a lavorare e a dare risposte ai cittadini, alle famiglie, alle imprese.

Abbiamo evitato l`aumento dell`Iva, ora rilanciamo sulla crescita»



Fonte: M.T. Meli-Corriere della Sera
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1/1/2020 - 20:22

AUTORE:
Barese

...rancore, livore, asprezza...mamma mia.

1/1/2020 - 11:43

AUTORE:
Leonardo Bertelli Migliarino

Oltre al governo speriamo che lavori bene anche la Magistratura, specialmente quella di Arezzo...
LdB

29/12/2019 - 12:53

AUTORE:
Bruno della Baldinacca (alias Bruno Baglini)

Quindi?
E' risaputo che i governi non son mai caduti per mano delle opposizioni.
A mio avviso il "pericolo" maggiore che viene per la stabilità del governo è se Italia Viva nei sondaggi supera le due cifre e naturalmente non prendendo i voti dai turisti svizzeri, tedeschi o francesi, ma dagli Italiani che perdono fiducia in altre forze politiche inconcludenti (vedi il PD zingarettiano che non riprende tutti i fuggitivi spauriti dal ciclone Renzi, Forza Italia che si frammenta ogni fine settimana e Grillo che non fa più bausetete a nessuno)
Escludendo le minoranze pro/tempore che anche se tutte le mattine per la guazza, fino a dopo cena chiedono elezioni anticipate ma sanno bene che è tempo perso e da dove può venire il ricorso a nuovo voto?
Zingaretti e Salvini volevano il ricorso alle urne nel mese di agosto e quindi risiamo al quindi.
Salvini le sue cartucce cariche di piombo le ha già sparate, le altre che spara son tutte a salve.
"L'altro" invece ha ancora con se i muoia Sansone con tutti i Filistei e se prendono il sopravvento ri/conducono l'Italia, la Nostra Italia nelle mani dei tre espertoni che causarono il fallimento e la venuta del governo Monti/Fornero, così si garantiscono altro mezzo secolo di opposizione come ai tempi della DC, ma la storia non si ripete mai.
Nella DC c'erano i Merzagora poi gli Zaccagnini i Moro le Tina Anselmi e tanti altri che han fatto grande l'Italia.
Di la, ora ci sono i Salvini con le sue fidanzate, i Bossi et filio e poi tutti i rinnegati ex direttori dell'Unità e reti TV del tipo Berlinguer Bianca a sputare nel piatto dove han mangiato per tanto tempo.

nota a latere: nel preambolo "vorsuto" dal bibitaro per l'accettazione del PD nel Conte 2° era esplicitato che: Matteo Renzi non fosse ministro di niente e che non doveva partecipare ai vertici politici ed è stato accontentato, non partecipa ai vertici (di gabinetto) anche se ora per parlare al Senato della Repubblica non può essergli impedito dalla ex ministro della difesa del governo Renzi/Alfano; tal Pinotti Roberta-sparita.

Oimmena però🥺😢😭
Ma "conunque" come disse un vecchianese di stare...buon 2020, 2021, 2022 e fino a metà 2023🥳🤩 poi si "vederà" disse Giannino del Ciati 😍.

29/12/2019 - 11:06

AUTORE:
Passante

Se il governo cade, si va a votare, Mattarella lo ha già detto bello chiaro. È la democrazia, " bellezza ".