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Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice. 

Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. 

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spaziodonnarubr@gmail.com
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mamma mia

Mamma mia ti tengo intorno a me
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Se tira vento tu mi parli, .....
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Scomparsi i grillini, adesso tocca alla Lega.
FRA SANTI, MADONNE E MORTADELLE

2/3/2020 - 18:03

FRA SANTI, MADONNE E MORTADELLE
Scomparsi i grillini, adesso tocca alla Lega.

Il cielo vede e provvede.

Alle elezioni suppletive di Roma i grillini non arrivano al 5 per cento. E c’è chi sostiene che il loro peso, su scala nazionale, sia ormai nell’ordine del 2-3 per cento. Insomma, si sono estinti. Una delle peggiori maledizioni della politica italiana, dopo dieci anni, ammaina la bandiera, raccoglie i suoi stracci, e scompare. Tornano tutti sul divano di mamma, in attesa del rituale piatto di spaghetti.
Con loro se ne va una sfilza di personaggi improbabili. Indimenticabile la Castelli (ex addetta alla sicurezza dello stadio torinese) che apostrofa il ministro Padoan, ex segretario generale dell’Ocse, varie cattedre all’estero, con la famosa frase: “Questo lo dice lei”. O la biondissima Barbara Lezzi che propone di coltivare orchidee al posto della più grande acciaieria d’Europa. In alternativa: allevamento di cozze.
Ora che sono quasi estinti, si può dire che l’idea (stupidissima) di Beppe Grillo (le massaie al potere) ha prodotto una lunga serie di fenomeni da baraccone, tutta roba esibibile nelle fiere di paese.
Ma perché si stanno estinguendo? La risposta è semplice: erano il problema, non la soluzione.
Rimane in campo la Lega di Salvini, che forse è anche peggio. Al punto che sono gli stessi boss del partito a chiedersi come ci si possa liberare di Salvini, ormai perso in un demenziale mix di mortadelle, rosari, crocifissi. Anche lui buono per le fiere di paese È da agosto che chiede insistentemente elezioni, che nessuno vuole. Ma l’unico che non lo ha ancora capito è lui.
Per capire che il suo è un partito senza alcun futuro, basta aver visto in tv Zaia e Fontana, presidenti Veneto e Lombardia: con quella classe dirigente non puoi aprire nemmeno un distributore di benzina.
Dopo l’estinzione dei grillini, rimaniamo in fiduciosa attesa della scomparsa dei leghisti e del loro baraccone di santi e madonne.


 

 

 


Fonte: Giuseppe Turani
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4/3/2020 - 0:43

AUTORE:
Ci passo tutti i giorni

Si, perché è in questa data che si voterà. Sempre che qualche furbone non faccia cadere il governo ora.
Comunque visto che il vento è cambiato, secondo SWG i piccoli partitini se la giocano : IV è data al 3.1 , era al 3.8 , Sinistra unità al 3.2 , Calenda al 2.8 in aumento. Va a fini' che si fondono.

3/3/2020 - 9:39

AUTORE:
Elettore di centro sinistra

Con i se ed i ma non si scrive la storia.
Ma se le riforme del 2016 non venivano bocciate dai vari Bersani e...il suo combinato disposto; vale a dire l'italicum che prevedeva il sindaco d'Italia e a quel tempo il nominato da Beppe Grillo come capo politico Gigino Di Maio poteva (anche) vincere ed il suo "patatracche" veniva così legittimato con parecchio anticipo portandosi dietro "il capitano" che a quel tempo era ancora sottotenente.
Ora, il figlio/occio di Bersani: Zingaretti ha davanti a se la nuda realtà ma senza "uno" che sappia profittare del nuovo vento la sua modesta barchetta fa staccia-buratta in mezzo al mare.
Il fatto di essere a capo della ormai maggiore forza di governo e di non volersi impegnare direttamente come capo del prossimo governo; per la sua modesta personalità, era valida prima della prova provata della fragilità del governo populista giallo/verde e speriamo che i bersanianzingarettiani non facciano perdere alla Nostra Italia altra navigazione in acque sicure e di progresso sociale che abbiamo visto e goduto nei governi Renzi/Alfano/Gentiloni.
E quindi l'avvocato nominato da Grillo a capo dei governi "visti" non vorrei vedermelo a capo della mia lista elettorale prossima.