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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
Coronavirus, Morelli va controcorrente:
"State all'aria aperta, ma senza folla" (vedi video allegati)

13/3/2020 - 13:05

Coronavirus, Morelli controcorrente:

"State all'aria aperta, ma senza folla"

Lo psichiatra e psicoterapeuta sconsiglia di rinchiudersi:

"Serve luce e pazienza"

Il Coronavirus, in attesa di un vaccino efficace, si affronta con i comportamenti personali. "Restate a casa" è quanto ormai rimbomba nelle orecchie di ogni italiano da diversi giorni, su invito dei medici.Ma c'è anche chi va controcorrente, come un noto psichiatra e psicoterapeuta come Raffaele Morelli.

"Non uscite di casa. E poi?

Se la paura prende il sopravvento indebolisce il sistema immunitario - spiega al Corriere della Sera

- indebolisce il sistema immunitario. Dobbiamo invece distrarci.

Evitare la folla, stare nei parchi e vicino agli alberi e ricordarsi che la luce naturale è un farmaco potentissimo.

Chi sta chiuso in un monolocale di 35 metri - prosegue Morelli - può davvero andare in panico. Oppure una coppia costretta a stare insieme per tutto questo tempo.

Come sarà il loro rapporto?

 E' importante ricavarsi un proprio spazio, anche fisico, e dedicarsi alle cose che piacciono.

Dobbiamo lavorare su noi stessi.

La solitudine deve diventare la nostra tana"

 

. https://youtu.be/9NewQCjSeb8

 https://youtu.be/WYJWvHJbxek

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13/3/2020 - 13:56

AUTORE:
Bruno della Baldinacca

...era perchè per invidia o semplice malevolenza; è perché mi ha fatto questa "raccomandazione".
Fatti vedere da uno bravo e se non ne hai te lo consiglio io!
Ecco! (come direbbe Angori), Raffaele Morelli è uno bravo per davvero e va scoperto razionalmente per quel che è senza tante raccomandazioni, da soli intendo ma, un ma c'è sempre e come diceva Giordano del Baglini.
La ragione non sta mai da una parte sola!
Questa mattina ho sentito su Radio Radicale un medico che non prendeva troppo seriamente un "eccesso". State in casa!
L'essere su una via bianca a distanza di un chilometro da altri e viaggiare a piedi con la mascherina; cavatela come si fa con gli occhiali da sole quando è buio pesto e poi la indossi se incontri un umano/umana, un fagiano no perchè lui non lo 'mpesti (credo).
Quindi perchè non potrei 'ndà pereampi? (nei campi incolti) a ffa bausette ai ranocchi per far buio?

Quindi ha ragione Morelli perché tanti come me/noi, hanno un Parco Naturale davanti casa; altri invece stando al 18esimo piano nelle grandi città...prima di arrivare dove Noi fortunati si può arrivare in tre balletti debbono mantenere le giuste distanze imposte dalla scienza.

I momenti alti si raggiungono sempre dopo aver toccato il fondo; vedi le guerre che finiscono sempre con la pace!
Ne avremmo fatto volentieri a meno di questa che in tanti malfidati chiamano "lezione".
Che male si sarà fatto a voler togliere la fame e la sete nel mondo; lavorare per poi da anziani essere liberi dal bisogno economico con il nostro risparmio pensionistico e di grazia, spenderci ancora ed ancora con il sempre valido volontariato che arricchisce "di cose" altrimenti non raggiungibili per forza maggiore.
Elargire conoscenze e parte del nostro sangue è cosa che: una si può fare ad ogni momento, l'altra a cadenza regolare altrimenti si caa l'agliolo e si da brutto esempio (si "moie" x l'altri? no davero direbbero a Toredellago).

Mentre se salvi uno, salvi tutto il mondo mi convince; caro Sarvini che tiri a coglie, ma tiri nella ceppa ed il pallone rimane sul dischetto del rigore e fai solo porverone -con la ere!

Chi da e può dare buoni consigli o un aiuto è sempre ben gradito.
Di loro sarà il regno dei cieli dicono le sacre scritture.
Chi sa sa, e chi non sa sù danno disse il poeta e...così alla buona come i più dico: speriamo che io me la cavo...diversamente nel /43 l'Angiolina e la Isolina "dice" che cantassero: Dio del ciel salva in nostro popolo e quel'artri no....!


Andrà tutto bene-se rispettiamo le regole!