Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.
L'evento fa parte del ciclo di presentazioni di libri a cura della biblioteca di Molina mon amour
Farà tappa anche a Molina di Quosa il libro di Fabrizio Bartelloni, "Racconti di bolina. Storie di vita controvento".
L'appuntamento, curato dalla biblioteca di Molina mon amour e inserito nel ciclo di presentazioni "Libri, storie e conversazioni fuori porta", sancisce il ritorno dei libri in un luogo molto caro all'associazione: il Magazzino di Antonio, in piazza Martiri della Romagna 26, venerdì 8 ottobre alle 18.
Prenotazione e Green pass obbligatori: 3791913131.
Di questa antologia di racconti, pubblicata da MdS Editore nell'aprile del 2020 in pieno lockdown, lo scrittore e avvocato pisano ne parlerà con Guia Bessi, insegnante di lettere dell'ISS Galilei-Pacinotti di Pisa, e con il giornalista Francesco Bondielli.
All'appuntamento parteciperà con alcune incursioni a sorpresa anche il cantautore Francesco Bottai (ex I gatti mézzi).
"La professoressa Guia Bessi - commenta Bartelloni - è stata la vera e propria artefice della nascita di questa antologia.
È stata lei, dopo aver letto e apprezzato i miei scritti precedenti, a chiedermi se fosse possibile realizzarne una che raccogliesse storie vecchie e nuove da proporre ai ragazzi di alcune classi e organizzare poi un incontro con l'autore sulla scia di quelli già realizzati in passato con altri scrittori.
Io ho aderito con immenso piacere, anche se l'incontro, a causa dell'emergenza sanitaria, non si è potuto tenere. Speriamo di poterlo recuperare in futuro".
Un libro che, a dispetto del titolo, non è una raccolta di racconti marinareschi.
"No, infatti - prosegue Bartelloni -. Per quanto ami il mare e la navigazione, con i suoi riti, i suoi oggetti e le sue leggende, la bolina è qui intesa in senso metaforico, per raccogliere un insieme di storie che hanno come filo conduttore il raccontare le rotte di uomini e donne che per scelta o per sorte si sono ritrovati a percorrere tratti delle loro vite spigolando, come si dice in gergo nautico, ossia cambiando di continuo direzione per risalire un vento che soffia nella direzione contraria a quella in cui ti stai muovendo".