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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
"Invecchiare è un privilegio"

10/5/2022 - 15:47


 
Credo che nascondere o modificare il proprio corpo che invecchia, faccia parte di un agire - imparato - che non vuole farci accedere con agio alla saggezza dell'invecchiamento.
 
Una cultura che spinge a nascondere, tirare, alzare, livellare quel che naturalmente procede e invecchia, è una cultura che ci vuole sempre giovani. E il tenerci giovani è il non volerci sagge, avvedute, abili, osservatrici, abitate pienamente d'anima.
 
Non siamo cose. Siamo natura. 
 
E la natura procede attraverso le stagioni. 
Un bocciolo in primavera è tenero, una foglia in estate è turgida e un frutto succoso e vitale. La stessa foglia in autunno è raggrinzita e cerca la terra. I rami in inverno sono perlopiù spogli, ma dentro scorre una linfa che sa, e le radici vibrano di informazioni e conoscenza. 
 
Perché non dovremmo accettare le rughe? Ce lo chiediamo mai? 
Lo facciamo perché lo scegliamo o perché così abbiamo imparato?
Non è particolare che un uomo anziano che si tinge i capelli, ci appaia strano, mentre una donna con la ricrescita sia detta sciatta? Cosa temiamo del cambiamento esterno? 
Cos'è la bellezza secondo noi? La bellezza invecchia o cresce? Ci tingiamo i capelli perché lo vogliamo o perché dobbiamo? E perché lo vogliamo? 
In natura cosa accade?
 
Solo domande.
 
Perché credo che almeno una volta nella vita si debba dubitare profondamente di tutto quello che abbiamo imparato. Per essere noi a scegliere, e non far sì che siano altri a scegliere per noi.
 
Gloria Momoli
 

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22/5/2022 - 13:56

AUTORE:
Memo

Proprio lei diceva che la gioventù (e quindi la freschezza e la bellezza) è un dono che va restituito...e chi nasce senza deformità o malattie genetiche o altre tare ereditarie è così fortunato che si dovrebbe vergognare di vergognarsi di aver paura di invecchiare!
Dobbiamo passare tutti da Moriano o da Vecchiano, come diceva ripetutamente mia nonna!

17/5/2022 - 8:58

AUTORE:
Beppe Calesse

............ che non tutti hanno. La vecchiaia va palesata con dignità e orgoglio. E' un contenitore di esperienza che da nonni possiamo trasmettere ai nipoti........ Camuffarla è contronatura. ......... Beppe Calesse