Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

«Se l'obiettivo è mandare a casa questa destra, allora bisogna guardare al futuro e non al passato».
Maria Elena Boschi, ex ministro, deputata di Iv, vicepresidente della commissione di vigilanza Rai, è convinta invece che Giuseppe Conte sia ancora «fermo a qualche anno fa, a quando Matteo Renzi lo ha mandato a casa per favorire la nascita del governo Draghi».
Insomma, se il leader dei 5 Stelle mette un veto a lv, se parla della "capacità demolitoria" di Renzi, lo fa perché porta rancore?
«Chissà, magari ce l'ha ancora con noi per non essere rimasto a palazzo Chigi. Ma se si fosse fidato dei nostri consigli, della nostra richiesta di cambiare marcia, magari sarebbe ancora lì. E comunque lui è quello dei decreti sicurezza con Salvini, noi quelli delle unioni civili di Renzi. A proposito di "progressisti"».
Conte sostiene che "imbarcarvi" nella coalizione fa perdere voti.
«Non vorrei che Conte facesse gli stessi errori di valutazione di Enrico Letta, quando nell'estate del 2022 disse no a un accordo con Iv.
Poi è finita che noi i nostri voti li abbiamo presi, Letta ha perso le elezioni e a Palazzo Chigi c'è Giorgia Meloni».