Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano

Migliarino, 3 settembre ore 6 e 45.
Credo di averlo già detto che nel mio giardino c’è un minizoo, una miniclinica per animali in percolo, un ristoranteaggratisse, ma questa volta sono rimasto spiazzato, non sapevo cosa fare, brutto vero?
Una mamma, stamattina all’alba, è arrivata arrancando stremata e si è sdraiata supina mostrandomi questa massa brulicante che teneva stretta a sé.
Ho sentito un sibilo che sembrava dicesse: Umberto, pensaci te, poi è morta.
Non pensate che sia un visionario e nemmeno un animalista dichiarato, mangio ogni tipo di pesce e polli e conigli, ma non posso vedere quelli che soffrono tanto che c’è un riccio che viene a trovarmi da quando l’ho liberato un paio di volte dalle zecche, due lucertole che cercano di arrampicarsi alle mie gambe da quando le ho liberate, spesso, dalle unghie dei due gatti che ho (le riconosco perché hanno le code che sono o stanno ricrescendo), d’inverno c’è un pettirosso che mi entra in casa, tortore e merli e passerotti che aspettano che io scuota la tovaglia di fronte alla cucina, rospi e rospetti che la sera vengono alla porta, ma questa volta non ho potuto fare niente per la gamberessa rossa della Louisiana che ha fatto un biblico viaggio dal fosso Storrigiana, una cinquantina di metri da casa, che ora è in secca, per cercare un po’ d’acqua dove lasciare i suoi piccoli. Questi gamberi non fanno le uova libere in acqua o su erbe palustre come tutti, pesci e crostacei, ma le tengono strette all’addome in attesa che nascano i piccoli.
Il Serchio troppo pericoloso, la Traversagna troppo inquinata, acqua di fonte senza nutrienti, una vanga, una piccola buca hanno chiuso la loro prima e unica uscita nel mondo.
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