Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Intervista a Maria Elena Boschi per «Repubblica» del 29-10-2024
Onorevole Boschi, è stato un testa a testa per tutto il pomeriggio, poi per circa l'1% ha vinto il centrodestra di Marco Bucci.
Secondo i vostri calcoli, Italia viva in coalizione con il suo simbolo sarebbe stata determinante?
«Mi sembra evidente. È finita per un pugno di voti. Ma se vogliamo fare i conti, alle europee la nostra lista ha preso 23.400 preferenze. Matteo Renzi ha preso 6.500 preferenze e Raffaella Paita oltre 4.000. Con Italia viva in coalizione il centrosinistra avrebbe vinto e oggi Meloni dovrebbe spiegare una sconfitta molto amara. Invece il veto di Conte ha regalato la Liguria alla destra».
Quindi la sconfitta di Orlando è responsabilità di Conte che ha posto un veto sulla vostra presenza?
«E di chi altro? Quando ci hanno cacciato dalla coalizione i sondaggi mostravano Orlando davanti. Abbiamo visto come è finita. I Cinque stelle non arrivano al 5% e pensare di affidare il centro a Carlo Calenda è ridicolo: ha preso meno del due per cento insieme agli altri.
Spero solo che finalmente si capisca l'antifona.
Senza il centro, cioè senza Italia viva, non si vince».