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Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano,  intitolato  "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
Caro sindaco Cecchelli ieri mi sono recata a fatica in via Niccolini presso l'ufficio competente a ritirare i sacchi per l'indifferenziata, previo appuntamento .....
di Gabriele Paglialonga
La sosteneva solo la sua ombra!

3/11/2024 - 22:24

                        La sosteneva solo la sua ombra!

 

Questa giovane studentessa iraniana ha dimostrato la sua resistenza in seguito ai rimproveri che la polizia dell'Hijab le ha rivolto. Si è spogliata pubblicamente e proprio in mutande si è alzata, ha camminato e ha urlato a squarciagola la sua disperazione.

Perché questo preambolo di: “Solo la sua ombra la sorreggeva”?

È perché ho visto centinaia di persone passarle davanti mentre era mezza nuda. La sua disperazione era così palpabile che nessuno poteva ignorarla; tutti sapevano che questa giovane ragazza iraniana sarebbe stata picchiata, probabilmente uccisa. Anche se ho saputo che in realtà è stata picchiata e ha subito un trauma cranico che poteva esserle fatale.

Allora perché nessuno è andato a consolarla, o addirittura a darle rifugio, prima che arrivasse qualcuno a portarla via? Sicuramente paura, mi direte, perché gli iraniani sono ora sottoposti a una violenza spaventosa che purtroppo anche la loro solidarietà non può essere espressa senza la paura di essere picchiati, imprigionati, violentati e impiccati. O tutto insieme allo stesso tempo.

Ho osservato anche il signore che ha chiamato la polizia perché aveva appena catturato una grossa preda, ho visto in lui un signore che si sentiva investito da un potere gioioso, dallo sguardo che esprime il potere di vita o di morte su questa giovane ragazza. Sapeva benissimo quale destino gli stava riservando, ma nonostante ciò ha continuato a spiegare il crimine grave, addirittura gravissimo, che quella giovane studentessa aveva compiuto.

È proprio lui il colpevole, colui che condanna a morte questa ragazzina per un pezzo di stoffa. Spero che questo signore che viene filmato non metterà mai piede in Europa. Ciò dimostra che questo signore non ha un briciolo di umanità.

Questi mostri continuano a pensare che questo pezzo di stoffa sia più importante di ciò che ci rende umani, della nostra compassione, della nostra empatia.

Come ha detto saggiamente qualcuno, questa eroica ragazza iraniana dovrebbe essere il simbolo mondiale della Resistenza, con la erre maiuscola, contro il nazifascismo propal, antisemita, teocratico e misogino della dittatura criminale degli ayatollah iraniana che da anni tortura, stupra e massacra migliaia di donne e ragazze iraniane nella complice indifferenza dei vari Ghali, Zerocalcare, Mannoia, Gruber, Di Battista, Centri Sociali, Non Una di Meno, pseudofemministe varie, Put***e di Sinwar ecc..

#AhouDaryaei————————————————————————————«

 

Cara giovane studentessa, ovunque tu sia, viva o morta, sappi che il mondo intero difende te. Per sempre nei nostri cuori.

»#womanlifefreedom #WomanLifeFreedom #MahsaAmini #IranProtests

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