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Ultima chiamata per Parole A Tavola, l'evento organizzato da MdS Editore e Associazione La Voce del Serchio per incontrare a cena i prestigiosi autori della Casa Editrice.
Ecco gli autori che parteciperanno alla cena, pronti a condividere storie, parole e sorrisi

Oggi 8 Marzo auguri a tutte le donne.
Una delle motivazioni che leggo spesso nei commenti .....
Perché la rasatura al suolo di Gaza, con annesse .....
. . . dare aria alla lingua perchè poverina è sempre .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Si canta Amore a Sanremo
Invitano a diventare
più civili
i carri
del Carnevale viareggino
che al Lupo fa un inchino
e alle ingiustizie
uno sberleffo
In .....
Un'ora fa mi sono imbattuta nel manifesto funebre di Fausto Guccinelli, sono rimasta impietrita e in un attimo sono sbalzata all'indietro, alla mia giovinezza .....
Alla scoperta degli eventi sul nostro territorio per il 25 novembre

17/11/2024 - 9:24


Montecatini Val di Cecina, un comune della provincia di Pisa, si distingue per il suo impegno nell'affrontare le disuguaglianze di genere e la violenza maschile contro le donne. In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Sindaco, che è anche Maestro di Ju Jitsu Self Defence, offrirà un corso gratuito di autodifesa dedicato alle donne, volto a rafforzare la consapevolezza e l’autonomia femminile.

Inoltre, sarà inaugurata una Panchina Rossa, simbolo di resistenza e speranza, che invita la comunità a riflettere e agire contro la violenza di genere. Questo gesto non è solo commemorativo, ma rappresenta un appello all’educazione e al supporto concreto per superare questa piaga sociale. Attraverso questi eventi, Montecatini Val di Cecina si pone come esempio di come una comunità possa unirsi per promuovere i diritti delle donne.

 

La Redazione di Spazio Donna



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25/11/2024 - 17:40

AUTORE:
AUTRICE Isabella Vitali

Oggi 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne; iniziative come quelle comune di Montecatini Val di Cecina sono senz’altro da valorizzare insieme a tutte le altre che possano far riflettere su questa drammatica situazione e sensibilizzare l’opinione pubblica del nostro paese dove sono sempre più frequenti i femminicidi ad opera dei partner, degli ex- e ormai anche dei figli e dei nipoti; dove migliaia di donne vengono picchiate, violate psicologicamente o fisicamente. Di fronte a tale terribile realtà è incredibile che nel giorno della presentazione alla Camera dei Deputati della Fondazione dedicata a Giulia Cecchettin, un ministro della Repubblica parli del patriarcato come un “fenomeno giuridico finito con la riforma del diritto di famiglia del 1975” (…) “legato a forme di marginalità e di devianza in qualche modo discendenti da una immigrazione illegale”. Penso sia chiaro a tutti che invece siamo di fronte ad un problema sociale, non giuridico, purtroppo ancora ben radicato: secondo i dati del Viminale, oltre l'80% dei femminicidi in Italia è commesso da italiani. Ben vengano quindi tutte le iniziative che possano promuovere un radicale cambiamento culturale (e questa rubrica le mette sempre in evidenza) e che facciano sviluppare e diffondere la cultura della dignità e del rispetto, affinchè nessuna donna sia lasciata sola. A tal proposito vorrei ricordare le parole del nostro presidente della repubblica Sergio Mattarella:
“La violenza sulle donne è un fallimento della nostra società nel suo insieme, che non è riuscita, nel percorso di liberazione compiuto dalle donne in quest’ultimo secolo, ad accettare una concezione pienamente paritaria dei rapporti di coppia.”

18/11/2024 - 11:01

AUTORE:
AUTRICE Irma

Leggo che avremo una panchina rossa in più sul nostro territorio dove da alcuni anni a poco a poco i Comuni stanno impegnandosi a sensibilizzare la popolazione a riflettere, discutere e intervenire affinché la violenza maschile su noi donne venga capita, ostacolata, ridotta e al fine eliminata.
Faccio appello soprattutto alle donne Sindache di qualsiasi schieramento politico facciano parte a impegnarsi in questa epica avventura di cambio di civiltà: dalla misoginia sfacciata ma anche subdola e mascherata al rispetto del femminile in tutti i sui aspetti.
Complimenti a questa piccola rubrica che mi sembra contribuisca a colmare un vuoto segnalando le più diverse iniziative di donne e per donne.

Con l'augurio che ci sia sempre meno bisogno di altre panchine rosse.
Una vostra assidua lettrice.