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Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano,  intitolato  "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
da dire molto...in poco tempo!
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Moreno domanda a Gemini: il film il mandolino del capitano Corelli ha vinto qualche premio cinematografico?
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
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di Alessandro Garzella
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di

Fabiano corsini
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Pisa, 22 aprile
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Tirrenia, nuova gestione per il Bagno Roma
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Associazioneamicidipisa Info
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
Caro sindaco Cecchelli ieri mi sono recata a fatica in via Niccolini presso l'ufficio competente a ritirare i sacchi per l'indifferenziata, previo appuntamento .....
di Cristiana Torti
GLI AMBIENTALISTI CHIEDONO UN’AUDIZIONE ALLA IV COMMISSIONE REGIONALE

26/3/2025 - 12:29

GLI AMBIENTALISTI CHIEDONO UN’AUDIZIONE ALLA IV COMMISSIONE REGIONALE
 
All’indomani dell’incontro sul Piano integrato del Parco tra la Commissione Regionale Ambiente e la Comunità del Parco, le associazioni ambientaliste chiedono formalmente alla Presidente Lucia De Robertis una audizione. Il resoconto diffuso dalla Regione, infatti, non ha tranquillizzato coloro che dell’ambiente e del Parco si occupano da anni e con competenza. Basti dire che, da quanto risulta, sembra che non si sia neanche affrontato il nodo delle aree a destinazione militare (DAM), che strutturano dentro il parco la presenza dei militari, consentono di costruire e spianano la strada alla realizzazione della megabase militare nel Cisam, in un’area interna supertutelata persino dall’Unesco.
Gli ambientalisti fanno presente di avere inviato a tutti i consiglieri regionali, da tempo e ripetutamente, analisi approfondite e documentate del Piano Integrato, video di interventi di studiosi di chiara fama come Pierluigi Cervellati e Tomaso Montanari, e persino un parere legale; non hanno mai avuto da nessuno neanche un cenno di ricevuta.
Il tema della gestione delle aree contigue, affrontato nell’incontro dal Presidente Angori, è il fulcro di un piano verso il quale le associazioni hanno da subito formulato un giudizio radicalmente critico: trasformare quelle che nel Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) originario di Cervellati erano le aree “esterne ai soli fini della caccia” -ma agli effetti urbanistici aree interne del parco- in aree contigue, significa attribuirne la pianificazione urbanistica ai comuni. In questo modo, l’Area Parco sarebbe ridotta da 23.144,46ha a 15.119,47ha, mentre ammonterebbero a 9.010,33 ettari le “Aree Contigue”, su cui al Parco resterebbe il solo potere di dettare prescrizioni ai comuni. Il rischio concreto ed elevato è che tali aree, ambientalmente pregiate ma da sempre appetite dalla speculazione edilizia, possano essere devastate dal cemento.
Ci si sarebbe inoltre aspettati che l’attenzione del PIP si focalizzasse sugli aspetti ambientali connessi all’erosione ed ai cambiamenti climatici, viste le previsioni di innalzamento del livello del mare al 2100 da un metro fino a 2,5m., e amareggia e preoccupa che non si prenda minimamente in considerazione la questione dell’erosione dei litorali che ricadono tutti nel parco, e per i quali non si prevede nessun piano di intervento a lungo termine, con una inquietante mancanza di lungimiranza.
Dal momento che la Presidente de Robertis ha dichiaratamente manifestato la volontà di effettuare altri incontri, le associazioni si augurano che la loro motivata richiesta ottenga una risposta positiva, proprio sulla base di quell’interesse generale che, a detta della Presidente, “la politica deve tutelare”.
 
Amici della Terra
Comitato per la difesa di Coltano (Parco MSRM)
Comitato difesa alberi Pisa
Italia Nostra Toscana
Italia nostra Pisa
LA CITTÀ ECOLOGICA    APS
 
 

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