Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Trump il populista e il suicidio degli Stati Uniti
Con il discorso di oggi Trump diventa definitivamente la perfetta incarnazione del Nazional-Populismo tra le democrazie occidentali.Scatena da solo una guerra commerciale assolutamente inutile che rischia di mandare il mondo in recessione e che distruggerà lunghe e complesse catene del valore internazionali, generando inflazione per i suoi concittadini e danneggiando l’economia di tanti paesi, a partire dai primi alleati degli Stati Uniti come i paesi europei.
I suoi dazi distruggeranno la prosperità e gli standard di vita di tutti, americani europei e abitanti dei paesi in via di sviluppo.Propone il mito dell’uomo solo al comando che con soluzioni semplici e radicali, un tocco di paternalismo e di decisionismo, risolve con una bacchetta magica i problemi della gente comune, come un Berlusconi qualunque.Ma la verità presto verrà a galla:
Promette prosperità ai lavoratori americani con i dazi, ma l’inflazione mangerà il loro potere d’acquisto.Promette di contrastare la desertificazione industriale, mabalcanizzando il mondo con nuove barriere priverà le nascenti industrie di mercati essenziali (la Cina da sola compra 30milioni di veicoli all’anno, più di UE e USA messi insieme).
Pensa di poter imporre la sua visione con la forza, ma invece indebolisce l’alleanza atlantica e l’unità politica del mondo libero erodendo, forse per sempre, la credibilità degli Stati Uniti nel mondo.
Ha promesso la pace in Ucraina, ma Putin continua abombardare.
Pensa di fare cassa cancellando i programmi di USAID ma questo non farà altro che rinforzare la pressione migratoria verso gli Stati Uniti.
Chi ha votato Trump scoprirà presto che questo nuovo isolazionismo americano non conviene. Nel frattempo spetta ad altri difendere la causa del multilateralismo, del liberalismo e dei mercati aperti nel mondo.