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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
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I giochi di cortile.

13/4/2025 - 20:42


Al mio bel castello ecc. ecc.


A palla prigioniera, ai quattro cantoni, nascondino, la settimana, ruba bandiera, e il mitico ghirigaglia (penso solo per i paesani) e gli inossidabili “a figurine” e a “tappini”.

Per i più piccoli credo che molti di Voi non si sono dimenticate le filastrocche cantate in gruppo, o meglio per mano a giritondo, nei cortili delle scuole o in qualche giardino. Erano semplici giochi e ancor più semplici parole, ma penso che hanno fatto più bene dei video odierni dove il contatto con gli amici è ”via etere”!

 

Al mio bel castello
Marcondino dirondello
Al mio bel castello
Marcondino dirondà!
 
Il nostro è più bello
Marcondino dirondello
Il nostro è più bello
Marcondino dirondà!
 
Noi leveremo una pietra
Marcondino dirondello
Noi leveremo una pietra
Marcondino dirondà!
 
Che pietra leverete
Marcondino dirondello
Che pietra leverete
Marcondino dirondà!
La più bella della città
e …. venga qua!
 
Questa cantilena veniva cantata in girotondo e aveva una modifica più complessa e una finale:

 

Oh che bel castello
Tollerino e  tollerello
Oh che bel castello
Tollerino e  tollerà
 
Ma il nostro gli è più bello
Tollerino e  tollerello
Ma il nostro è più bello
Tollerino e  tollerà.
 
Ma noi lo bruceremo
Tollerino e  tollerello
Ma noi lo bruceremo
Tollerino e  tollerà.
 
Ma noi lo rifaremo
Tollerino e  tollerello
Ma noi lo rifaremo
Tollerino e tollerà.
 
E noi leveremo una pietra
Tollerino e  tollerello
Noi leveremo una pietra
Tollerino e tollerà.
 
Quale pietra leverete
Tollerino e  tollerello
Che pietra leverete
Tollerino e tollerà.
La più bella della città
e …. venga qua!
 
Al posto dei … veniva chiamata per nome una bimba!

Fonte: foto tratta da "Canti popolari della Valdera" edito da Tipolito Nuova stampa, Ponsacco 1984
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