Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Ritardi nuovo stadio: fallimento Conti-Latrofa
NUOVO STADIO, ZAMBITO: "FALLIMENTO DELLA GIUNTA CONTI: IN OTTO ANNI DI GOVERNO CITTADINO DELLA NUOVA ARENA NEANCHE L'OMBRA E CON LA SQUADRA AD UN PASSO DALLA SERIE A"
LA SENATRICE PISANA DEL PD: "AL TEMPO DISSI CHE UNIRE URBANISTICAMENTE A DOPPIO FILO LA COSTRUZIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA CON LO STOP ALLA MOSCHEA AVREBBE MESSO A REPENTAGLIO LA REALIZZAZIONE"
"Il fallimento della giunta Conti-Latrofa sulla questione del nuovo stadio è evidente e non tanto e solo perché il comune di Pisa ha perso il ricorso al Tar, ma soprattutto per scelte politiche completamente sbagliate che hanno legato, ideologicamente e strumentalmente, il contrasto alla moschea alla costruzione della nuova Arena, con il seguente risultato: dopo 8 anni di giunta Conti del nuovo stadio non si vede l'ombra, con la squadra ad un passo dalla serie A e con continui rattoppi al vecchio stadio".
Così la senatrice del Partito democratico Ylenia Zambito, che prosegue ricordando come avesse già previsto al tempo che "unire nella variante, stadio e moschea significasse il blocco del progetto del nuovo stadio".
"Del resto lo disse anche il presidente del Pisa Giuseppe Corrado che "l’accoppiamento" tra la nuova Arena e lo stop alla moschea a Porta a Lucca stava rallentando il percorso e aveva ragione - prosegue la parlamentare -. Purtroppo la variante dello stadio, accorpata alla scheda urbanistica che prevedeva la realizzazione del luogo di culto, è stata fagocitata nello scontro ideologico della giunta Conti appiattita sui diktat del capo leghista Salvini, con i fedeli Ziello e Ceccardi che guidavano la battaglia contro la moschea. Tra l'altro il luogo di culto dovrebbe sorgere su un terreno privato acquistato dalla comunità musulmana, che al tempo della variante del 2020 aveva presentato i progetti definitivi manifestando l’interesse nella realizzazione".
"Quello della mancata realizzazione del nuovo stadio è il fallimento più eclatante della giunta Conti che si era presentata agli elettori promettendo la deposizione della prima pietra dello stadio sei mesi dopo l'insediamento, 8 anni fa. Inutile oggi che Conti-Latrofa si affannino a cercare colpevoli, basta che si guardino allo specchio", ha concluso Zambito.