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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
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La festa è finita caro Rino e anche Gianna … e paesani!

12/5/2025 - 20:57




Cambiamo Gianna in gente e siamo al giorno dopo la festa:


La gente sosteneva, tesi e illusioni

la gente prometteva, pareti e fiumi

la gente aveva un coccodrillo, ed un dottore

la gente non perdeva neanche un minuto, per fare l'amore

Ma la notte la festa è finita, evviva la vita

La gente si sveste e comincia un mondo

un mondo diverso, ma fatto di sesso e chi vivrà vedrà...

La gente non credeva a canzoni o UFO

la gente aveva un fiuto eccezionale, per il tartufo

Ma la notte la festa è finita, evviva la vita

Ma dove vai, vieni qua, ma che fai?

Dove vai, con chi ce l'hai? Di chi sei, ma che vuoi?

Dove vai, con chi ce l'hai? Butta là, vieni qua,

chi la prende e a chi la dà! Dove sei, dove stai?

Fatti sempre i fatti tuoi! Di chi sei, ma che vuoi?

Il dottore non c’è mai! Non c’è mai! Non c’è mai!

Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai?

 
E dopo la festa i migliarinesi ritornano al lavoro e i cavalletti al riposo e poi a casa!

 

p.s. questa è proprio da:

“Dove vai, con chi ce l'hai? Di chi sei, ma che vuoi?”

 

o allora???


 

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13/5/2025 - 18:34

AUTORE:
Sofy

Ammassati accavvallati
Sovrapposti incrociati
Nudi spogli ammucchiati
Siete stati floridi e fronzuti
Da dove venite anime in pena?!
che avete tanto viaggiato e galleggiato
Siete stati trasportati e brutalmente abbandonati
sull'arenile,
sballottati dagli ultimi marosi d'aprile
Chiube col suo innegabile ingegno
Vi ha trovato scelto raccolto e utilizzato per fare da sostegno all'arte, alla pittura
Siete tornati in auge pur se poco,
alla ribalta, addirittura!
Le tele invece magistralmente dipinte
esposte ed ammirate, si manterranno in vita:
la forza e la spiritualità
non sarà tradita.

13/5/2025 - 17:20

AUTORE:
Josephine

Grazie caro Lettore, il titolo della canzone associato appunto alla fine della sagra paesana, mi era chiaro, ma in quanto ai legni supporto di quadri in esposizione, non ci sarei mai arrivata!

13/5/2025 - 13:26

AUTORE:
Un lettore da 17 anni.

Cara, carissima Josephine, sei la prima persona che commenta ed io il secondo. Conosco da più di mezzo secolo, per l’esattezza settant’anni, l’autore della foto e dell’articolo e ne sopporto e condivido il suo modo di scrivere e pensare, a volte scorrevole altre sibillino e altre ancora semincomprensibile come questa volta specialmente ad una persona che non conosce “la festa di Migliarino, ma stranamente conosce l’ASBUC. Proprio nel salone del citato sabato e domenica vi è stata una mostra, già annunciata da diversi giorni, di una brava pittrice di Migliarino, quindi del paese, ed i suoi quadri sono stati appesi a cavalletti aggiustati su legni di fortuna trovati sul mare e nel bosco dall’autore della foto e dell’articolo, tal Micheletti Umberto, detto Chiube.
Cara, carissima Josephine, non sono ossi, potrebbero esserlo però, e la canzone è stata scelta, penso, perché ha titolo: La festa è finita”.
Continua a leggere la “Voce”, ti piacerà.
Non mi pagano pe far pubblicità,
è solo amicizia.

13/5/2025 - 7:01

AUTORE:
Josephine

Di solito dopo la festa restano gli avanzi.
Se sono pochi si smaltiscono in fretta altrimenti viene l'ansia perche', pur riciclandoli, sembra non finiscano mai,e almeno per noi diversamente giovani dispiace, i giovani invece li buttano senza scrupoli.
Io non so nulla della festa migliarinese, e l'unica attinenza tra le parole della canzone e la foto è la somiglianza di quei bastoni con gli ossi spolpati a fine festa...
"Il dottore non c'è mai, mai mai" con la scritta ASBUC ha qualcosa in comune?!