none_o

Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano,  intitolato  "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
da dire molto...in poco tempo!
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Moreno domanda a Gemini: il film il mandolino del capitano Corelli ha vinto qualche premio cinematografico?
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Alessandro Garzella
none_a
di

Fabiano corsini
none_a
Pisa, 22 aprile
none_a
Tirrenia, nuova gestione per il Bagno Roma
none_a
Associazioneamicidipisa Info
none_a
Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
Caro sindaco Cecchelli ieri mi sono recata a fatica in via Niccolini presso l'ufficio competente a ritirare i sacchi per l'indifferenziata, previo appuntamento .....
none_o
La festa è finita caro Rino e anche Gianna … e paesani!

12/5/2025 - 20:57




Cambiamo Gianna in gente e siamo al giorno dopo la festa:


La gente sosteneva, tesi e illusioni

la gente prometteva, pareti e fiumi

la gente aveva un coccodrillo, ed un dottore

la gente non perdeva neanche un minuto, per fare l'amore

Ma la notte la festa è finita, evviva la vita

La gente si sveste e comincia un mondo

un mondo diverso, ma fatto di sesso e chi vivrà vedrà...

La gente non credeva a canzoni o UFO

la gente aveva un fiuto eccezionale, per il tartufo

Ma la notte la festa è finita, evviva la vita

Ma dove vai, vieni qua, ma che fai?

Dove vai, con chi ce l'hai? Di chi sei, ma che vuoi?

Dove vai, con chi ce l'hai? Butta là, vieni qua,

chi la prende e a chi la dà! Dove sei, dove stai?

Fatti sempre i fatti tuoi! Di chi sei, ma che vuoi?

Il dottore non c’è mai! Non c’è mai! Non c’è mai!

Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai?

 
E dopo la festa i migliarinesi ritornano al lavoro e i cavalletti al riposo e poi a casa!

 

p.s. questa è proprio da:

“Dove vai, con chi ce l'hai? Di chi sei, ma che vuoi?”

 

o allora???


 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

13/5/2025 - 18:34

AUTORE:
Sofy

Ammassati accavvallati
Sovrapposti incrociati
Nudi spogli ammucchiati
Siete stati floridi e fronzuti
Da dove venite anime in pena?!
che avete tanto viaggiato e galleggiato
Siete stati trasportati e brutalmente abbandonati
sull'arenile,
sballottati dagli ultimi marosi d'aprile
Chiube col suo innegabile ingegno
Vi ha trovato scelto raccolto e utilizzato per fare da sostegno all'arte, alla pittura
Siete tornati in auge pur se poco,
alla ribalta, addirittura!
Le tele invece magistralmente dipinte
esposte ed ammirate, si manterranno in vita:
la forza e la spiritualità
non sarà tradita.

13/5/2025 - 17:20

AUTORE:
Josephine

Grazie caro Lettore, il titolo della canzone associato appunto alla fine della sagra paesana, mi era chiaro, ma in quanto ai legni supporto di quadri in esposizione, non ci sarei mai arrivata!

13/5/2025 - 13:26

AUTORE:
Un lettore da 17 anni.

Cara, carissima Josephine, sei la prima persona che commenta ed io il secondo. Conosco da più di mezzo secolo, per l’esattezza settant’anni, l’autore della foto e dell’articolo e ne sopporto e condivido il suo modo di scrivere e pensare, a volte scorrevole altre sibillino e altre ancora semincomprensibile come questa volta specialmente ad una persona che non conosce “la festa di Migliarino, ma stranamente conosce l’ASBUC. Proprio nel salone del citato sabato e domenica vi è stata una mostra, già annunciata da diversi giorni, di una brava pittrice di Migliarino, quindi del paese, ed i suoi quadri sono stati appesi a cavalletti aggiustati su legni di fortuna trovati sul mare e nel bosco dall’autore della foto e dell’articolo, tal Micheletti Umberto, detto Chiube.
Cara, carissima Josephine, non sono ossi, potrebbero esserlo però, e la canzone è stata scelta, penso, perché ha titolo: La festa è finita”.
Continua a leggere la “Voce”, ti piacerà.
Non mi pagano pe far pubblicità,
è solo amicizia.

13/5/2025 - 7:01

AUTORE:
Josephine

Di solito dopo la festa restano gli avanzi.
Se sono pochi si smaltiscono in fretta altrimenti viene l'ansia perche', pur riciclandoli, sembra non finiscano mai,e almeno per noi diversamente giovani dispiace, i giovani invece li buttano senza scrupoli.
Io non so nulla della festa migliarinese, e l'unica attinenza tra le parole della canzone e la foto è la somiglianza di quei bastoni con gli ossi spolpati a fine festa...
"Il dottore non c'è mai, mai mai" con la scritta ASBUC ha qualcosa in comune?!