Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
"Sei pisano se", il libro di Francesca Turchi al Campino di Molina di Quosa il 16 maggio
Ecco il primo dei tre appuntamenti con le presentazioni di libri nella primavera di Molina mon amour.
Venerdì 16 maggio, alle 17.30, al Campino di Molina di Quosa (via don Sturzo, loc. Gagnetto), ci sarà Francesca Turchi, che parlerà del suo "Sei pisano se. Dialetto pisano e modi di dire pisani", pubblicato da Felici Editore.
Con lei, Pierantonio Pardi (scrittore e critico letterario) e Ferruccio Bertolini (presidente della Compagnia di Calci). Ingresso libero.
La scheda del libro a cura dell'editore.
Chi l’avrebbe mai detto che una challenge goliardica di parole in “pisano stretto” potesse generare un’eco tale da farne un libro?
La scommessa di Francesca Turchi (www.travelstales.it) ha inizio nel 2016, con la pubblicazione di un articolo dedicato alle parole tipiche del dialetto pisano che, grazie anche al contributo attivo dei propri follower, veri e propri dispensatori di termini e motti in vernacolo, è pian piano diventato un autentico “manuale del pisano schietto”.
Una sorta di mini dizionario pisano-italiano da viaggio, utile per comprendere le espressioni più astruse, ma anche per eccellere nelle interazioni con i locali, acquisendo al contempo modi di dire e storielle tipiche dialettali. Il tutto accompagnato da reminiscenze di quartiere, storie d’amore adolescenziali e spaccati minimalisti sagacemente restituiti dalla penna di Alessandro Scarpellini, sempre in compagnia di altri astanti.
Per non parlare delle illustrazioni ganze da morì!