Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano

Iniziamo a pubblicare uno alla volta gli scritti che state mandando sul 2 giugno 2025. RSD
La proposta della Redazione Spazio Donna mi è piaciuta e subito mi sono messa all’opera leggendo con gli occhi di donna.
Articolo 1 –
"L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro", dice il primo articolo. Ma io, da donna, mi chiedo: quale lavoro? Quello retribuito e riconosciuto o anche quello invisibile, silenzioso, che tante donne fanno ogni giorno a casa, con i figli, con gli anziani, nelle relazioni di cura?
Se la Repubblica è davvero fondata sul lavoro, allora il lavoro delle donne va visto, rispettato, tutelato. Non può essere considerato “naturale” o “scontato”. È tempo che anche quel lavoro entri nel cuore della nostra Costituzione, non solo nei nostri cuori.
Articolo 2 –
Si parla di “diritti inviolabili dell’uomo”, ma io leggo anche “della persona”. Come donna, penso che i diritti siano stati troppo a lungo scritti al maschile e vissuti al maschile.
Oggi voglio che siano diritti di tutti e tutte, anche di chi è fragile, di chi non ha voce, di chi non rientra nei modelli dominanti. E mi colpisce la parola “solidarietà”: una parola femminile, forte, che tante donne praticano ogni giorno, spesso senza riconoscimenti.
Forse la Repubblica dovrebbe imparare di più dalle donne: da come tessono legami, da come resistono, da come sanno prendersi cura, anche senza essere al centro della scena.
Corradi Fabiana
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