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Il 15 aprile, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, Gavia (Paola Pasqualetti) ha presentato un manoscritto in carta riciclata e rilegato a mano,  intitolato  "Almeno te sei sorella di Paolo - Emozioni fermate".Si tratta di un "manufatto artistico", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina, in cui Gavia ha raccontato fatti, emozioni, ricordi della sua vita.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Pisa, 22 aprile
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Tirrenia, nuova gestione per il Bagno Roma
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Associazioneamicidipisa Info
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Domenica 26 aprile Circolo Vasca Azzurra
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Montemurlo, 17 aprile
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
Caro sindaco Cecchelli ieri mi sono recata a fatica in via Niccolini presso l'ufficio competente a ritirare i sacchi per l'indifferenziata, previo appuntamento .....
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Lo sconciglio (?)

17/6/2025 - 18:40


Molti di voi, almeno di coloro che bazzicano la spiaggia di Bocca di Serchio e di San Rossore, si saranno imbattuti in queste “palle” che a prima vista sembrano rifiuti di plastica e si saranno chiesti chi può aver fatto un simile ammasso di piccoli ricci, leggero ma non identificabile. Non voglio fare il “maestro sapientone” ma cercherò di spiegarlo partendo dal nome del titolo. I conchiglioni gasteropodi massicci che i fenici e gli egiziani usavano per fare la pregiata “porpora” non so certamente come fossero chiamati dagli antichi se non che il suo nome “murex” i latini lo avevano coniato perché significava “colorante viola”.
Ci sono vari gasteropodi della famiglia dei muricidi: il “trunculus”, tozzo come un tronco ma io direi perché non ha la lunga appendice del corpo come il suo fratello “brandaris”, cioè come una “spada tronca”.

Sono tutti carnivori e si nutrono principalmente di cozze tanto da essere odiati dai mitilicoltori e amati dai cuochi.

E qui arriva il livornese che cucina lo “sconciglio” o a volte sgangillo o addirittura “boccone”, in varie maniere.

 Ritorniamo alla “palla bianca”!

Verso maggio le femmine si radunano ed emettono una capsula gelatinosa che racchiude le uova e che si salda alle altre e così via fino a formare un globo di centinaia e centinaia di culle dove nasceranno i piccoli…poi il mare farà da spazzino.
Coloro che si dilettano a passeggiare sulla battigia per il gusto di camminare, o per vedere i vari tipi di conchiglie straccate dalle onde, troveranno molti tipi di bivalvi, di forme e colori a volte sconosciuti, ma raramente un gasteropodo.

Questo genere vive sugli scogli  e il loro ambiente è molto distante dalla nostra spiaggia (di rena)!

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18/6/2025 - 10:09

AUTORE:
Rene'

Mi spiace ma non ho mai visto questo globo formato da miriadi di capsule gelatinose contenenti uova...per me la cosa è nuova.. anche se ogni anno si rinnova!