Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
In Redazione abbiamo deciso di dare più spazio alle voci delle adolescenti che hanno voglia di osservare, raccontare e partecipare attivamente al mondo che le circonda. Luna è una nuova collaboratrice di Spazio Donna: Studentessa liceale curiosa, attenta e appassionata di scrittura, ci accompagnerà con i suoi pensieri e le sue emozioni. Questo è il suo primo contributo.
Quasi estate
La scuola è finita. Ci ho messo un po’ a realizzarlo davvero. L’ultimo giorno è stato un vortice di abbracci, battute, sguardi lunghi e silenzi pieni. Ora che siamo tutti sparsi, chi al mare, chi in montagna, chi a casa, mi manca già tutto.
Perfino quelle mattine in cui maledivo la sveglia.
Quest’anno è stato strano. Intenso. Faticoso, a tratti. Ma anche pieno. Di cose inaspettate: un’amicizia nata per caso, e diventata un rifugio sicuro. Di risate a mensa per cavolate assurde. Di interrogazioni prese per miracolo. E poi c’è lui. Non so nemmeno io cosa provo, ma ogni volta che lo guardavo, mi sembrava di brillare dentro.
Salutare tutti per due mesi mi fa uno strano effetto. So che ci sentiremo, ci scriveremo, ma non sarà lo stesso. Per quanto la scuola mi faccia spesso arrabbiare, è lì che succedono le cose più vere.
Tra poco parto: mare, Puglia, dai nonni. Mi aspettano zii, cugini, pranzi lunghissimi, il profumo del basilico, il rumore delle cicale, le sere lente che sanno di sud e di libertà. Lì sarà tutto diverso. Forse più leggero. Ma una parte di me resterà ancorata a quello che ho vissuto quest’anno.
Porterò con me il diario. E magari, ogni tanto, scriverò qualcosa anche da lì. Perché anche lontano da tutto, le parole mi vengono a cercare.
di Luna Ferretti