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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
Dal 6 al 21 Settembre
La memoria del Brasile a Pistoia: una mostra sul Cimitero Militare Brasiliano

5/9/2025 - 8:02

PISTOIA – Dal 6 al 21 settembre presso l’Ex-Chiesa di San Giovanni Battista in Corso Gramsci 39 a Pistoia si terrà la mostra “La memoria del Brasile a Pistoia”, a cura di Donatella Pereira e Michela Pereira, con la collaborazione di Mario Pereira.


La mostra ricostruisce, mediante materiale prevalentemente fotografico, la storia del Cimitero Militare Brasiliano, fondato alla fine del 1944 a San Rocco.


Il cimitero nacque dall’esigenza del contingente della Força Expedicionária Brasileira (FEB) di dare degna sepoltura ai militari caduti al fronte, e la sua collocazione a Pistoia fu dovuta al fatto che in questa città aveva sede il Quartiere Generale della FEB e l’Ospedale da campo.
Consacrato il 2 dicembre del 1944, fu chiuso nel dicembre 1960 a seguito dell’esumazione di tutte le salme, quando i resti dei caduti brasiliani vennero rimpatriati per essere collocati nel Monumento Nacional aos Mortos da Segunda Guerra Mundial a Rio de Janeiro. Soltanto alcuni anni dopo (7 giugno 1966) fu inaugurato il Monumento Votivo che lo sostituì e che ancora celebra la memoria dei pracinhas (così venivano affettuosamente chiamati in patria i soldati che partirono nel luglio 1944 per aggregarsi alle Forze Alleate nella lotta contro il nazifascismo).


La mostra si basa sui materiali conservati nell’Archivio storico Miguel Pereira (AMP), facente parte degli Archivi Pistoiesi del Novecento.


L’inventario è stato redatto da Donatella e Michela Pereira, che sono anche le curatrici della mostra, nata da un’idea di Silvio Ribeiro.

In essa si documentano le fasi di sviluppo del cimitero fino alla chiusura e la struttura del cimitero (si sottolinea che una delle quadre in cui era suddiviso il cimitero era stata riservata alla sepoltura di militari tedeschi, confermando l’atteggiamento umanitario dei brasiliani, dimostrato durante tutta la fase bellica).
La vita del cimitero viene documentata attraverso foto e altri reperti (fra cui le due formelle del portale, una in originale e l’altra in una ricostruzione), mostrando come nel corso degli anni la memoria sia stata coltivata con cerimonie a cui la cittadinanza di Pistoia partecipava calorosamente; con visite di brasiliani e italiani; e con omaggi prestati dalle massime autorità brasiliane (nel 1956 venne a Pistoia l’allora Presidente del Brasile Juscelino Kubitscheck, fondatore di Brasilia) e italiane locali e di rilevanza nazionale.


La mostra si chiude con le foto della cerimonia pubblica, tenuta nel Duomo e nella piazza per il congedo della città dalle salme dei brasiliani, e con due video, uno elaborato da Mario Pereira nel 2012 su tale evento, l’altro che mostra l’accoglienza delle salme nella città di Rio de Janeiro.


Nell’ambito della mostra è esposta una pregevole riproduzione fotografica a grandezza naturale del manifesto di un evento particolarmente significativo, che nell’agosto del 1947 vide la partenza da Pistoia della fiaccola del Fogo Simbólico da Pátria: una manifestazione brasiliana intesa a promuovere l’unità dello sterminato paese, attribuendo alla città da cui parte la fiaccola lo statuto di “capitale simbolica”.


Viene inoltre esposto per la prima volta una scultura in terracotta che ritrae Miguel Pereira nel 1945, opera giovanile dell’artista pistoiese Jorio Vivarelli.


Dopo la chiusura della mostra, sabato 27 settembre, ore 17, presso la Biblioteca San Giorgio, il libro Miguel Pereira, Sotto il cielo di PistoiaIl Cimitero Militare Brasiliano e il suo Zelador, (Tralerighe Libri, Lucca 2025) verrà presentato dal Dr. Claudio Rosati e dall’editore e storico della FEB Dr. Andrea Giannasi. Saranno presenti i curatori.

 

Foto 2: Il Cimitero Militare Brasiliano (foto di Michele Alderighi)

Foto 3: Mario Pereira

Foto 4: Miguel Pereira

Fonte: Curatela mostra
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9/9/2025 - 11:58

AUTORE:
Curatori Mostra

Per visite guidate contattare Mario Pereira (379 1382871)

Possibilità di visite anche in orario mattutino

8/9/2025 - 9:45

AUTORE:
Curatori Mostra

La mostra fotografica è aperta fino al 21 settembre presso l’Ex-Chiesa di San Giovanni Battista in Corso Gramsci 39 a Pistoia.
L'orario di apertura è dalle 15.30 alle 18.30.

Dopo la chiusura della mostra, sabato 27 settembre, ore 17, presso la Biblioteca San Giorgio, il libro Miguel Pereira, Sotto il cielo di Pistoia. Il Cimitero Militare Brasiliano e il suo Zelador, (Tralerighe Libri, Lucca 2025) verrà presentato dal Dr. Claudio Rosati e dall’editore e storico della FEB Dr. Andrea Giannasi. Saranno presenti i curatori.