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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
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La Banda musicale di Migliarino

7/9/2025 - 11:21


La banda musicale di Migliarino


Fu costituita addirittura avanti la prima guerra mondiale. Era allora una piccola fanfara che animava le serate fra amici nell’ambito delle iniziative di sana ricreazione che i duchi Salviati sostenevano e sviluppavano.
La guerra del 15-18, con i gravi compiti che imponeva a tutte le famiglie, segnò una battuta di arresto per la banda. Essa riprese la sua attività dopo la desolazione della guerra, ed ebbe un notevole impulso con il M° Fratini di Pontasserchio, il quale, benché occupato dal suo lavoro di sellaio, seppe trasmettere la sua passione per la musica a tanti giovani.
La seconda guerra mondiale le impose una nuova battuta d’arresto.

Ma la ripresa fu formidabile!

Giunse ad avere anche 40-45 elementi.

Tutta gente che lavorava la terra, ma che, arrivata la sera a casa, correva dal maestro per la prova. E non si contano i servizi alle processioni, anche fuori del paese o in piazza.

Memorabile la “Peregrinatio Mariae” del 1949 quando la banda soddisfaceva anche a due servizi per sera. I Duchi, in modo particolare il Duca Pietro, provvedevano a fornire gli strumenti e tutto il necessario.
Ma come avviene nelle cose “volontarie” cambiando le persone e i tempi, tutto ha fine.

E così fu per la “gloriosa banda di Migliarino”. Ci resta solo questa fotografia!


Testo preso dal libro “Le nostre radici”  Migliarino 1879 - ­1979 edito nel settembre 1979 in occasione del 1° centenario della chiesa Parrocchiale a cura del parroco Don Luigi Peretti.


La foto 2 è estrapolata da un'altra (che non trovo più) di una “uscita” della Banda a Roma e mostra una rara immagine del poeta-lavoratore Marco Giunio Barsotti in versione “musicista” mentre la 3 e la 4 sono vecchie ricevute degli strumenti musicali che i Duchi consegnavano ai suonatori. Importante notare la data che assicura il periodo di nascita della banda.

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