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Nato da un’esperienza di servizio civile al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il volume racconta con dolcezza il tema della scoperta e della crescita. Giulia Borghi è la più giovane autrice della casa editrice. 

Un racconto tenero, luminoso e profondamente autentico, nato da un’esperienza concreta vissuta nel cuore del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. 

Con il primo maggio 2026 la rubrica Spazio Donna ha .....
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spaziodonnarubr@gmail.com
Con gratitudine, senza i vostri sguardi e le vostre voci, questo cammino non sarebbe esistito.
da dire molto...in poco tempo!
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Ieri mattina, 25 aprile 2026,
ho appeso alla porta d'ingresso
tre palloncini:
un tricolore originale
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Domenica 10 maggio si svolgerà la manifestazione Nazionale Chiese aperte 2026. Quest' anno la sede di Archeoclub d’Italia di Pisa organizzerà la visita .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Ora basta con i vostri litigi!

25/9/2025 - 17:20


C’era una volta, in un piccolo paese di campagna, una donna di nome Elena. Era cresciuta in una famiglia dove le urla e i litigi erano pane quotidiano: genitori sempre in conflitto, sorelle che non smettevano di discutere, zii che si accapigliavano per ogni cosa. Elena si sentiva come un’osservatrice silenziosa, spettatrice di un dramma che si ripeteva senza sosta.

Le domeniche a pranzo erano il momento peggiore: mentre le mani passavano i piatti, le tensioni si trasmettevano come scosse invisibili, e ogni boccone era accompagnato da un silenzio pesante, carico di parole non dette. Da bambina, Elena aveva sognato che un giorno tutto questo sarebbe finito. Ma crescendo capì che, per la sua famiglia, il litigare era diventato uno stile di vita.

Finché un giorno, dopo l’ennesima lite tra sua madre e sua zia, non ce la fece più. Con le lacrime agli occhi esplose: «Ora basta, non ne posso più!».

Quel grido non fu solo uno sfogo, ma una rivelazione. In quel momento capì che doveva cambiare la sua vita. Con un coraggio che non sapeva di avere, decise di iscriversi all’università e partire. Lontana da casa, costruì il suo futuro passo dopo passo: una famiglia amorevole, unita, dove il rispetto, l’ascolto e la comprensione venivano prima di tutto. Non il denaro, non i rimproveri, non le grida.

Ogni volta che tornava al paese, metteva subito le cose in chiaro: non voleva ascoltare critiche, né assistere a litigi. «Se proprio dovete discutere, fatelo quando non ci sono» diceva, con la fermezza di chi aveva scelto la pace per sé stessa.

Così Elena riuscì a voltare pagina. Lasciò alle spalle il ciclo di conflitti che l’aveva segnata da bambina e scrisse per sé una storia nuova, fatta di armonia e di amore.

 
C.N.



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