Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).
Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.
Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.
Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".

Quando è arrivato il mio ORA BASTA?
Ebbene si… la figura di mia madre, una presenza costante e ingombrante, sempre pronta a valutare ogni mia scelta, ogni gesto. Per lei non ero mai sufficiente. Ogni passo che facevo verso la mia autenticità veniva puntualmente oscurato dalle sue aspettative.
Per anni ho provato ad accontentarla, indossando maschere che pensavo potessero renderla felice. Ma dentro di me ardeva un desiderio più forte: essere me stessa, senza compromessi. Con il tempo ho capito che la figlia perfetta che lei desiderava non esisteva, e non sarebbe mai potuta esistere. Forse quell’immagine era solo il ritratto di ciò che lei aveva sognato per sé e non aveva mai avuto il coraggio di vivere.
La consapevolezza è arrivata piano, come un sussurro che cresce dentro. A poco a poco mi sono accorta di aver già iniziato a cambiare: avevo imparato a ritagliarmi uno spazio tutto mio. Ho messo dei bei confini chiari, evitando di farmi ferire dalle sue parole corrosive, dai giudizi che tentavano di spegnere la mia luce.
Ho scoperto che l’autenticità è un dono prezioso: passo dopo passo, abbracciando le mie imperfezioni e celebrando le mie scelte, mi sono avvicinata sempre di più alla donna che desidero essere.
Il mio “ora basta” è stato un atto di coraggio e di identità. Oggi cammino con gratitudine per ogni ferita superata e ogni vittoria conquistata. La mia vita è mia, e finalmente la vivo secondo le mie regole, con il cuore libero e l’anima leggera.
Fabiana Corradi
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