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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
none_o
Dritto al cuore…

11/10/2025 - 11:30


...ma non come disse Joe a Ramon nel famoso film “Per un pugno di dollari” e neppure come cantò Ovidio:

 “Frecce sottili hanno trafitto il cuore, e il crudele Amore  si è impadronito della mia anima e la sconvolge. Devo cedere, o, lottando, devo accender un fuoco improvviso? Meglio che io ceda: diventa più lieve un peso ben sopportato!...”

e neanche quello che accadeva nel 1945 nella stazione contraerea di Bocca di Serchio che i locali chiamavano “foranuvole” e tanto meno uno “spiedino” di nuvola appena appena cotta da Zeus che si prepara per il pranzo della domenica in questa meravigliosa giornata su questa azzurra tovaglia di cielo.

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12/10/2025 - 21:10

AUTORE:
Carlotta

Caro Pensator Cortese
mi fa piacere che ci siano ancora
persone pensanti...con la testa...
perche' una gran parte ormai pensa con la pancia.
Anche la mia mamma mi ripeteva spesso se avessi la testa fra le nuvole, perche' ero una ragazzina
studiosa in una famiglia di lavoratori che conoscevano soltanto la fatica.
Sognare ad occhi aperti, o a occhi chiusi senza dormire, è stato il filo conduttore di tutta la mia vita. Per riuscire a sottrarmi dalla crudezza della realtà, mi piace volare con la fantasia, sentirmi una piuma, una nuvola o una foglia che volteggia plana caprioleggia prima di toccare terra...e durante questi voli catartici giocherello con la creatività per trovare sollievo.

12/10/2025 - 9:13

AUTORE:
Pensator cortese

Il maestro, genitore o datore di lavoro, al distratto dicevano: "ma dove hai la testa, fra le nuvole?" La Commentatrice Carlotta supera i detti, li annulla, o meglio, li stravolge e ci porta con Lei fra le nuvole, poi ognuno la veda come vuole. Grazie Carlotta

12/10/2025 - 1:50

AUTORE:
Carlotta

Due piumini
vaporosi color cipria
avevano deciso di affidarsi
alle cure del vento
perche' lieve, carezzevole, soave...
adorabile divertimento
per due nubi leggere,
giovani e curiose,
desiderose soltanto
di spensieraterezza e
di qualche carezza
a cuorcontento
Non si rincorrevano,
i due fiocchi di bambagia,
si lasciavan trascinare
nell'incognita dell'etere
per farsi soltanto cullare,
ninnare, dondolare
senza una meta precisa...
con l'unico desiderio
vagheggiato da una vita:
nessuna destinazione
era mai stata decisa.
Ma come spesso accade
senza il minimo preavviso,
qualcosa di acuminato
traforò
la bella veste di velo
Resteranno lassù nel cielo eternamente
o si disperderanno lentamente,
come fa un sogno sovente
e talvolta l'amore
inesorabilmente?