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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
a cura di Roberto DI GAETANO
VECCHIANO ASSEDIATA: FURTI, SPACCIO E NOTTI DI PAURA

8/12/2025 - 23:16


VECCHIANO ASSEDIATA: FURTI, SPACCIO E NOTTI DI PAURA

Yahoo/In arrivo
Roberto DI GAETANO 

Da:digarobe@gmail.com

A:lavocedelserchio@yahoo.it

 lun 8 dic alle ore 20:48


I residenti: “Siamo lasciati soli. Prefetto e Sindaco intervengano subito”**

Un’escalation senza precedenti tra via della Barra, Nodica, Migliarino e le cave

Vecchiano non dorme più. È un territorio sotto pressione, stretto tra furti nelle abitazioni, auto svaligiate, spaccio di droga nella zona della cava di via della Barra e continui episodi notturni che alimentano la paura dei residenti.
Da mesi – ma il fenomeno in realtà dura da anni – si susseguono segnalazioni, denunce e blitz, senza che la sensazione di insicurezza diminuisca.
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LA CHAT DELLA PAURA: “SI MUOVONO TRA LE AUTO, APPAIANO FURTIVI, SCAPPANO AL PASSAGGIO DELLA VIGILANZA”

Negli ultimi giorni, nel gruppo WhatsApp dedicato alla sicurezza dei quartieri, diversi residenti della zona di via della Torraccia hanno raccontato episodi inquietanti.

Uno di loro descrive così la scena, avvenuta intorno alle tre del mattino:

> “Ho visto due persone, apparentemente giovani, che si muovevano tra le auto in sosta con fare furtivo. Al passaggio dell’auto della vigilanza uno è fuggito di corsa, l’altro si è nascosto tra le auto. Poi si sono dileguati.”

Un altro segnala un episodio avvenuto nella stradina che porta alla cava, vicino alla chiesa, dove qualcuno ha rotto il vetro dell’auto di un residente per rovistare all’interno, lasciando solo danni e paura:

> “Abbiamo sentito i colpi. Le telecamere non hanno ripreso nulla.”

Sono messaggi che parlano da soli: un territorio costantemente osservato, controllato, violato.
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VIA DELLA BARRA: LA “STRADA DELLO SPACCIO” DA OLTRE DIECI ANNI

La zona della cava abbandonata tra via della Barra e via dei Salcetti è da anni uno dei punti più critici del comune.
Qui si incrociano storia criminale e attualità:

Operazioni delle forze dell’ordine

2017: Carabinieri mimetizzati nei boschi smantellano un mini–supermarket della droga. Sequestrate decine di dosi di cocaina, per un valore di oltre 15mila euro.

2018–2021: serie di blitz che confermano l’esistenza di un giro continuo di spaccio nella cava, con clienti provenienti da Pisa, Lungomonte, Lucca e Livorno.

2023: nasce il Comitato dei residenti di via della Barra, esasperati da anni di segnalazioni cadute nel vuoto.

2023: articoli locali definiscono la cava “una delle centrali dello spaccio del territorio pisano”.

Nonostante gli arresti, i sequestri e le denunce, la zona continua a essere percepita come terra di nessuno.
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FURTI NELLE CASE: UNA SCIA ININTERROTTA

Il tema più delicato rimane quello dei furti nelle abitazioni.
Negli ultimi anni si sono verificati episodi gravissimi:

Case svaligiate tra Vecchiano, Nodica e Migliarino.

Colpi da oltre 30.000 euro in gioielli e denaro.

Proprietari che rientrano trovando le abitazioni devastate.

Anziani aggrediti in casa, derubati o truffati con raggiri.


Nell’aprile 2025 i giornali parlano di “raffica di furti” nelle frazioni del comune, con gruppi di giovani incappucciati che tentano di entrare nelle abitazioni durante la notte.

La situazione è resa ancor più grave dal fatto che molti cittadini non denunciano, per sfiducia o rassegnazione.
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AUTO NEL MIRINO: DANNI, VETRI SFONDATI E COLPI NOTTURNI

Nelle ultime settimane:

vetri rotti nelle auto parcheggiate in via delle Cave;

abitanti svegliati da rumori notturni;

tentativi di furto tra i veicoli in sosta nelle aree residenziali.

Il fenomeno non è nuovo: anche la zona di Marina di Vecchiano è da anni teatro di furti sistematici nelle auto, soprattutto nella stagione estiva.
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UN TERRITORIO FRAGILE, UN’ALLARME CHE CRESCE

Vecchiano e le frazioni limitrofe si trovano oggi in una linea rossa della sicurezza provinciale.
La provincia di Pisa, infatti, è tristemente ai primi posti in Italia per frequenza di furti in abitazione.

Via della Barra è diventata simbolo di una ferita aperta: spaccio, degrado, incursioni notturne, auto colpite, rumori che turbano il sonno, paura costante.

Le frazioni intorno – Nodica, Migliarino, Migliarino Mare – soffrono di un effetto spillover: la criminalità si sposta, si adatta, riemerge in nuovi punti.
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LA RICHIESTA DEI RESIDENTI: “NON VOGLIAMO PIÙ SUBIRE. ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETE”

I cittadini chiedono:

Presenza costante delle forze dell’ordine, anche in borghese.

Telecamere funzionanti in via della Barra, via delle Cave, via della Torraccia, via del Paduletto e zone limitrofe.

Pattugliamenti nelle ore critiche, soprattutto tra mezzanotte e le quattro del mattino.

Un tavolo urgente con Prefetto, Questura, Comando dei Carabinieri e Comune.

Interventi strutturali sulla cava, vero epicentro dello spaccio.


L’appello è unanime:

> “Non possiamo più aspettare che succeda qualcosa di grave. La sicurezza non è un optional.”
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**CONCLUSIONE:

Vecchiano non vuole diventare un’altra cronaca nera**

L’immagine di un paese tranquillo, di comunità familiari e zone verdi, oggi rischia di essere soffocata da furti ripetuti, spaccio radicato e violenza crescente.
La situazione non riguarda più solo i singoli episodi: è diventata una questione di ordine pubblico.

Per questo i residenti, uniti, chiedono un intervento immediato:

“Prefetto, Sindaco, Carabinieri: fate presto. Vecchiano merita sicurezza, rispetto e protezione.”












Fonte: Roberto DI GAETANO
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