Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano

IDEE SU COME BATTERE MELONI.
Pubblico questo brano tratto dall’ultima newsletter di Matteo Renzi perché riguarda tutti quelli che vogliono costruire un’alternativa a Meloni e alla destra.
“Ho ricevuto molti commenti, di vario segno, per la mia partecipazione a In Onda. ho infatti duramente criticato chi arriva a paragonare gli Stati Uniti al Venezuela e mettere sullo stesso piano Trump e Maduro . Come se gli USA fossero diventati una dittatura.Io credo negli Stati Uniti d'Europa, sogno che i democratici americani tornino ai tempi di Kennedy, Clinton o Obama, spero che le elezioni di Midterm a novembre aiutino a frenare l'irruenza della Casa Bianca. Ma non arriverò mai a paragonare il Presidente americano a un dittatore che ha portato il suo Paese nella povertà assoluta pur avendo petrolio in abbondanza, che ha ucciso e deportato gli oppositori, che ha denutrito due terzi della sua popolazione.Trump va criticato perché mette i dazi, non perché toglie Maduro.
Trump va criticato perché prende in giro l'Europa, non perché mette nel mirino l'Iran.Trump va criticato perché indebolisce il multilateralismo, non perché caccia un dittatore.E chi scopre solo ora il diritto internazionale dovrebbe ricordare che Maduro, come gli ayatollah iraniani, ha letteralmente disintegrato il diritto interno e internazionale in questi anni.
Chiedetelo agli otto milioni di venezuelani che sono scappati se abbia senso il dibattito sul diritto internazionale per loro. Chiedetelo ai venti milioni di venezuelani che stanno sotto la soglia di povertà se la loro preoccupazione è il cibo o un manuale di diritto internazionale.Trovo che ci sia una parte della sinistra che non coglie la fase politica che stiamo vivendo.Si costruisce un'alternativa alla Meloni con un'agenda basata su tasse e sicurezza, non con l'agenda Maduro o le manifestazioni della CGIL per i venezuelani.
La sinistra deve ritrovarsi sulla quotidianità della vita degli italiani, non sui sentimenti antiamericani o anti Israele. Parliamo di tasse e sicurezza, non della Flottiglia o di Maduro.
È su questo che il centrosinistra prenderà la maggioranza degli italiani. Dobbiamo vincere nelle periferie italiane, non sulle ideologie venezuelane o iraniane.”
Clica qui
https://youtu.be/Qy1DVbas-Ts
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