Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Vari anni addietro, chi aveva bisogno di occhiali per lontano e per leggere, da vicino, se non voleva ricorrere a due occhiali distinti, poteva ricorrere alla famosa lente “bifocale”, lente che essendo bi, permetteva di vedere, come dice la stessa parola, bifocale, lontano e vicino.
Oggi, il progresso ha fatto si, che le lenti bifocali siano state sostituite da lenti che si definiscono progressive.
Lenti che non solo fanno vedere bene da lontano e da vicino ma fanno vedere bene anche nelle fasi intermedie del lontano e del vicino.
Un solo occhiale, quindi, che permette di vedere, allo stesso tempo, vicino, lontano e alle distanze intermedie, come ad esempio i visori dei computer, lo spartito del musicista, o il messale che il sacerdote legge sull’altare.
Caratteristica importantissima delle lenti progressive e' quella di non avere nessun riferimento visivo che possa far pensare a chi ti guarda che si sta usando una lente di tal genere.
Le lenti bifocali di una volta si notavano perché avevano un circoletto o una semicircoletto visibile in basso che faceva capire il tipo di lente che si stava usando, mentre le attuali lenti progressive non hanno alcun riiferimento visibile, tant’è che nessuno può capire se gli occhiali che stiamo portando montano lenti progressive o lenti solo per lontano.
Tutto questo, per dire cosa sono le lenti progressive , ora vediamo quando occorrono.
Ovviamente occorrono a chi porta già occhiali per lontano e nell’arco della giornata ha esigenze continue di vedere lontano e vicino.
Per eliminare il classico "leva e metti" continuo dell’occhiale per lontano e l’occhiale per vicino, si consigliano le lenti progressive, che vengono consigliate anche dopo opportuno colloquio chiarificatore con il cliente, cercando di capire l’eventuale disponibilità necessaria che occorre nei primi giorni di utilizzo di questo tipo di lenti.
Voglio dire con questo che, se un cliente si dimostra di carattere non disponibile ad un qualsiasi adattamento, che intende avere tutto e subito, come spesso si dice, quello è un cliente al quale sarebbe meglio non consigliare gli occhiali progressivi, perché forse ne vedrebbe solo i lati negativi, pochissimi in verità, e non ne considererebbe a sufficienza, invece, i lati positivi, che sono decisamente maggiori.
Alla base di tutto questo, e per instaurare il giusto rapporto tecnico-sociale col cliente, occorre buona professionalità, esperienza ed elasticità da parte dell’ottico-optometrista, sia per consigliare , sia per correggere, a fronte di un funzionamento non perfetto degli occhiali, l’eventuale sostituzione delle stesse in maniera gratuita.
Spesso sento dire che, in caso di non perfetto funzionamento dell’occhiale, viene ripetuto al cliente che si deve abituare e anche dopo uno o due mesi viene ripetuta la stessa identica frase.
Attenzione, perché è vero che ci si deve abituare, ma bastano al massimo dieci giorni per adattarsi e constatare il buon funzionamento
dell’occhiale, dopodichè si devono prendere provvedimenti per capire cosa è che non funziona e, come detto , una volta scoperto il perchè del mancato funzionamento sostituire le lenti in maniera gratuita.
Gratuita, perché è una forma di garanzia che occorre dare al cliente in funzione non solo della capacità visiva, ma anche per la cifra spesa, che non è di poco conto.
Qui mi permetto di mettere in guardia i lettori, chiarendo che un occhiale progressivo con le giuste garanzie non potrà mai costare meno di una certa cifra, che non esito a definire consistente.
Pertanto invito chi legge ad approfondire in maniera particolare le caratteristiche di occhiali progressivi che vengono venduti o meglio regalati al prezzo di un normale occhiale da vista per lontano o per vicino.
La qualità del prodotto, la professionalita’ di chi lo vende, la correttezza commerciale nei riguardi degli altri colleghi ottici-optometristi, fa sì , che il costo di lenti progressive non possa essere un prezzo da saldo, ma il prezzo di qualcosa di ottima qualità e di alta funzionalità.
Venanzio Fonte - Ottica vision 2002
P.zza Mazzini 4
Pontasserchio
fontevision@libero.it
3357461735