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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
COMUNICATO STAMPA Acli, Cisl e Mcl
Situazione in Iran, documento comune di Acli, Cisl e Mcl della Toscana

13/1/2026 - 18:38

Situazione in Iran, documento comune di Acli, Cisl e Mcl della Toscana: rispetto dei diritti civili e condanna per ogni forma di repressione e violenza
“Non si può  restare spettatori  distratti di fronte a una continua escalation di violenze e  oppressione in tante parti  del mondo, dall’Iran a Gaza, dall’Ucraina al Sud Sudan”. Chiamata all’azione per le strutture delle tre realtà, con incontri pubblici, assemblee, momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti


COMUNICATO STAMPA
La drammatica situazione  in Iran dove è  in atto una feroce repressione nei confronti di una nuova ondata  di proteste popolari si aggiunge a un lungo elenco  nel mondo di negazione dei diritti civili e della dignità  umana, di violenze intollerabili, di minacce alla pace e alla libertà.
A fronte di questo quadro sempre più  preoccupante Acli, Cisl e Mcl della Toscana si fanno una sola voce per chiedere il rispetto dei diritti civili e per condannare  ogni forma di repressione e di violenza. Al tempo stesso denunciano i pesanti e crudeli bombardamenti  russi in Ucraina contro la popolazione civile per fiaccarne la resistenza. Un'altra drammatica pagina della aggressione  della Russia di Putin ad un a Paese libero e sovrano.
I movimenti di protesta in Iran e le risposte  del regime che ha isolato il Paese dal resto del mondo e ricorre all’intollerabile uso della forza contro civili inermi, motivano ulteriormente Acli, Cisl e Mc ad un percorso comune  per stimolare la più  ampia riflessione e  tutte le possibili iniziative legate ai temi di libertà, giustizia, non violenza, pace e dignità umana, che valgono per l'Iran come per qualunque altro paese  e popolo che vedono negati o minacciati questi valori irrinunciabili.
Acli, Cisl e Mcl della Toscana si rivolgono alle loro strutture  periferiche, agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutte le espressioni  della società  civile perché attraverso l’organizzazione di incontri pubblici, la promozione di assemblee e l’osservanza di momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti, in aule, luoghi di lavoro e sedi istituzionali, si dia luogo a una ben più  forte mobilitazione  civile.
Non si può  restare spettatori  distratti di fronte a una continua escalation di violenze, aggressioni e  oppressione di diritti in tante parti  del mondo, dallo stesso Iran a Gaza e al Sud Sudan, solo per citare alcune delle situazioni più  drammatiche e attuali oltre alla già richiamata guerra in Ucraina.
A destare particolare preoccupazione in Acli, Cisl e Mcl è soprattutto la situazione in Iran con le proteste della popolazione che hanno portato alla rinascita di un movimento di opposizione al sistema teocratico e oppressivo a cui le autorità hanno risposto con l’uccisione e l'arresto di un gran numero di manifestanti. Questi ripetuti e diffusi episodi, già denunciati da numerose organizzazioni internazionali per i diritti umani, rendono dunque urgente una presa di posizione chiara da parte della società civile e delle istituzioni democratiche a ogni livello, con particolare riguardo al parlamento, al governo, alle forze politiche, sociali e sindacali.
Per Acli, Cisl e Mcl la richiesta di libertà e dignità che arriva dalle piazze iraniane riguarda tutti: difendere i diritti civili significa non restare indifferenti e costruire occasioni di consapevolezza nelle nostre comunità, nei luoghi di lavoro e nelle scuole, anche attraverso piccoli ma simbolici gesti e una convinta  solidarietà  nei confronti di chi chiede pace, giustizia e libertà.


Firenze, 13 gennaio 2026
__________________________________
Alberto Campaioli
Ufficio stampa
Cisl Toscana
Cisl Firenze-Prato

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