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Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bernard Dika
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di Bruno Pollacci
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Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
COMUNICATO STAMPA Acli, Cisl e Mcl
Situazione in Iran, documento comune di Acli, Cisl e Mcl della Toscana

13/1/2026 - 18:38

Situazione in Iran, documento comune di Acli, Cisl e Mcl della Toscana: rispetto dei diritti civili e condanna per ogni forma di repressione e violenza
“Non si può  restare spettatori  distratti di fronte a una continua escalation di violenze e  oppressione in tante parti  del mondo, dall’Iran a Gaza, dall’Ucraina al Sud Sudan”. Chiamata all’azione per le strutture delle tre realtà, con incontri pubblici, assemblee, momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti


COMUNICATO STAMPA
La drammatica situazione  in Iran dove è  in atto una feroce repressione nei confronti di una nuova ondata  di proteste popolari si aggiunge a un lungo elenco  nel mondo di negazione dei diritti civili e della dignità  umana, di violenze intollerabili, di minacce alla pace e alla libertà.
A fronte di questo quadro sempre più  preoccupante Acli, Cisl e Mcl della Toscana si fanno una sola voce per chiedere il rispetto dei diritti civili e per condannare  ogni forma di repressione e di violenza. Al tempo stesso denunciano i pesanti e crudeli bombardamenti  russi in Ucraina contro la popolazione civile per fiaccarne la resistenza. Un'altra drammatica pagina della aggressione  della Russia di Putin ad un a Paese libero e sovrano.
I movimenti di protesta in Iran e le risposte  del regime che ha isolato il Paese dal resto del mondo e ricorre all’intollerabile uso della forza contro civili inermi, motivano ulteriormente Acli, Cisl e Mc ad un percorso comune  per stimolare la più  ampia riflessione e  tutte le possibili iniziative legate ai temi di libertà, giustizia, non violenza, pace e dignità umana, che valgono per l'Iran come per qualunque altro paese  e popolo che vedono negati o minacciati questi valori irrinunciabili.
Acli, Cisl e Mcl della Toscana si rivolgono alle loro strutture  periferiche, agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutte le espressioni  della società  civile perché attraverso l’organizzazione di incontri pubblici, la promozione di assemblee e l’osservanza di momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti, in aule, luoghi di lavoro e sedi istituzionali, si dia luogo a una ben più  forte mobilitazione  civile.
Non si può  restare spettatori  distratti di fronte a una continua escalation di violenze, aggressioni e  oppressione di diritti in tante parti  del mondo, dallo stesso Iran a Gaza e al Sud Sudan, solo per citare alcune delle situazioni più  drammatiche e attuali oltre alla già richiamata guerra in Ucraina.
A destare particolare preoccupazione in Acli, Cisl e Mcl è soprattutto la situazione in Iran con le proteste della popolazione che hanno portato alla rinascita di un movimento di opposizione al sistema teocratico e oppressivo a cui le autorità hanno risposto con l’uccisione e l'arresto di un gran numero di manifestanti. Questi ripetuti e diffusi episodi, già denunciati da numerose organizzazioni internazionali per i diritti umani, rendono dunque urgente una presa di posizione chiara da parte della società civile e delle istituzioni democratiche a ogni livello, con particolare riguardo al parlamento, al governo, alle forze politiche, sociali e sindacali.
Per Acli, Cisl e Mcl la richiesta di libertà e dignità che arriva dalle piazze iraniane riguarda tutti: difendere i diritti civili significa non restare indifferenti e costruire occasioni di consapevolezza nelle nostre comunità, nei luoghi di lavoro e nelle scuole, anche attraverso piccoli ma simbolici gesti e una convinta  solidarietà  nei confronti di chi chiede pace, giustizia e libertà.


Firenze, 13 gennaio 2026
__________________________________
Alberto Campaioli
Ufficio stampa
Cisl Toscana
Cisl Firenze-Prato

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