Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Il ricordo in aula di Valeria Fedeli
Buongiorno,
ti inoltro l'intervento in aula del Vicepresidente Mazzeo in ricordo della Senatrice Valeria Fedeli e dell'on. Rolando Nannicini e la richiesta di minuto di silenzio.
Colleghe e colleghi,questa mattina ci ha purtroppo raggiunto la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, una donna che ha dedicato la propria vita all’impegno pubblico, alla giustizia sociale e alla difesa dei diritti.Al di là del dolore personale, credo sia giusto oggi ricordarla in quest’aula per il ruolo che ha svolto per il nostro Paese durante tutta la sua vita: sindacalista, parlamentare, vicepresidente del Senato della Repubblica e Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli ha rappresentato una figura autorevole e riconosciuta, capace di unire competenza istituzionale e una forte sensibilità sociale.In ogni ruolo da lei ricoperto ha messo al centro la dignità del lavoro, il valore della scuola pubblica e il principio dell’uguaglianza come fondamento della democrazia.
Particolarmente significativo è stato il suo impegno nelle politiche per le donne: una battaglia portata avanti con determinazione, dentro le istituzioni e nella società, per l’affermazione della parità di genere, per il contrasto alle discriminazioni e alla violenza, per il riconoscimento pieno del ruolo delle donne nella vita pubblica, politica e lavorativa del Paese. Ricordo un’immagine che racconta bene il suo modo di intendere le istituzioni: Valeria Fedeli, da Ministra, seduta sui gradini accanto agli studenti che la contestavano, per dialogare con loro. Un gesto semplice ma potente, che esprime la sua idea di politica come ascolto, confronto e rispetto, anche nel dissenso.
Desidero esprimere cordoglio e vicinanza al marito Achille Passoni, ai familiari e a tutte le persone che le hanno voluto bene e che hanno condiviso con lei un lungo tratto di impegno politico e civile.
Vorrei poi unire a questo ricordo anche quello di Rolando Nannicini, scomparso ieri, figura di grande rilievo della vita politica e istituzionale toscana e nazionale. Sindaco, parlamentare, uomo delle istituzioni e del dialogo, ha vissuto la politica come servizio, con rigore, passione civile e attenzione costante ai territori.
Rolando Nannicini ha rappresentato un punto di riferimento per la Toscana e per tante comunità locali, lasciando un segno profondo nella storia amministrativa e politica della nostra regione. Vorrei esprimere il cordoglio e la vicinanza al figlio Tommaso, ai familiari e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.
Ricordare oggi Valeria Fedeli e Rolando Nannicini significa rinnovare l’impegno per una politica più giusta, più inclusiva e più vicina alle persone, nel solco dei valori che hanno guidato la loro azione.
E il post di ricordo di Valeria Fedeli:
https://www.facebook.com/AntonioMazzeoPisa/posts/pfbid0bJCQNX9eBTg5H3KxTkVJAcgwyta7arEkhAAapgBoe3hbYRCiBXb8NMEksFmj7nm3l
TESTO:
Oggi ci ha lasciato Valeria Fedeli.
E insieme a lei se ne va un pezzo importante di storia e di impegno politico.
Con Valeria ho condiviso un rapporto vero, fatto di confronto, rispetto e affetto. Abbiamo vissuto insieme una campagna elettorale intensa, girando territori, incontrando persone, parlando di lavoro, di scuola, di diritti. In quei giorni ho conosciuto meglio non solo una protagonista della vita politica nazionale, ma una persona capace di ascoltare, di incoraggiare, di esserci davvero.
Nella sua lunga esperienza pubblica – da sindacalista a parlamentare, da vicepresidente del Senato a Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha lasciato un segno profondo nel Paese, mettendo sempre al centro la dignità del lavoro, la scuola pubblica come strumento di emancipazione e i diritti delle donne come misura della qualità della democrazia.
Aveva una determinazione gentile e uno sguardo attento alle persone. Credeva nell’uguaglianza non come slogan, ma come pratica quotidiana.
Con la Toscana aveva costruito un legame autentico, fatto di presenza, relazioni sincere e battaglie condivise. Qui si sentiva a casa.
Oggi resta il dolore, ma anche una grande gratitudine per ciò che ci ha lasciato.
Il mio pensiero va al marito Achille, ai familiari e a tutte le persone che le hanno voluto bene.
Ciao Valeria. Ci mancherai.