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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

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Giani annuncia: “Le Olimpiadi in Toscana nel 2040 non sono un sogno, siamo pronti”
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Intervista a Matteo Renzi per «QN» del 17-02-2026
di Simone Arminio
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
San Giuliano Terme
“NECESSARIO METTERE IN SICUREZZA IL BACINO DEL FIUME MORTO”
Prima riunione operativa dopo gli allagamenti di fine novembre

19/1/2026 - 16:16

Non è ancora una road map.

Ma lo diventerà presto.

O quanto meno questa è l'intenzione delle istituzioni e degli enti che venerdì mattina (16 gennaio) si sono ritrovate attorno allo stesso tavolo nel palazzo comunale di San Giuliano Terme.

 

L'obiettivo lo ha messo a fuoco il sindaco Matteo Cecchelli: 

“E’ necessario avviare quanto prima un percorso per la messa in sicurezza del fiume Morto e del suo bacino, anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto – ha spiegato- perché si ripeta quanto accaduto a fine novembre scorso, problematica, per altro, che interessa anche una porzione importante del territorio del comune di Pisa, fino ad arrivare al quartiere di Porta a Lucca''.


A San Giuliano Terme fra lunedì 24 e martedì 25, infatti, in un lasso di tempo limitato, il pluviometro di Metato contò quasi 110 millimetri d'acqua, con conseguenti allagamenti nei centri abitati della stessa Metato ma anche Ghezzano, San Martino a Ulmiano e Sant'Andrea in Pescaiola ed esondazioni di fossi e e altri corsi d’acqua nelle coltivazioni vicine, alcune delle quali veri e propri fiori all'occhiello dell'agricoltura del lungomonte.
E' per evitare che situazioni del genere possano ripetersi, che venerdì scorso Cecchelli ha invitato in comune, per una prima riunione operativa, Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio Basso Valdarno, cui è affidata la manutenzione ordinaria di buona parte del bacino del fiume Morto, ma anche Marco Pacini, presidente provinciale di Coldiretti e alcuni agricoltori che hanno subito le conseguenze delle piogge intense di novembre, il consigliere regionale Matteo Trapani e alcuni consiglieri comunali.


Obiettivo di medio periodo, ma fondamentale, è la messa in sicurezza dell'intero bacino del fiume. 

“Per quello – ha spiegato il primo cittadino – sarà necessario il coinvolgimento degli enti competenti, ossia Regione e Genio Civile, che coinvolgeremo nelle prossime settimane”.

 

Da qui anche la presenza alla riunione del consigliere regionale Trapani: “Sicuramente mi farò carico di sostenere le istanze del territorio sui tavoli dell’amministrazione regionale, convinto che verranno accolte”.


Nel frattempo, però, si metterà in moto anche la macchina delle manutenzioni dell’amministrazione comunale e Consorzio Basso Val d’Arno.

“A breve partirà un piano straordinario di pulizia delle caditoie dei centri abitati che, nel novembre scorso, hanno dovuto fare i conti con gli allagamenti” ha annunciato il primo cittadino.

 

E, appena le condizioni meteo lo consentiranno, si aggiungerà anche l’intervento del Consorzio:

“Per mandato istituzionale ci occupiamo di manutenzioni ordinarie dato che quelle straordinarie sono di competenza del Genio Civile ma assicuro che con l’inizio della Primavera avvieremo un piano d’analisi approfondito del reticolo secondario del fiume Morto, che riguarderà anche la qualità dei terreni - ha aggiunto Ventavoli -, a cui seguirà un programma di manutenzioni dettagliato e basato proprio sui risultati delle analisi”.


Sulla messa in sicurezza del fiume Morto ha le idee chiare il presidente provinciale di Coldiretti Marco Pacini:

“Le criticità sono legate soprattutto al cambiamento climatico perché con piogge così intense e violente, il reticolo idrico semplicemente non regge e le esondazioni sono inevitabili: va dragato il fiume e anche i fossi circostanti’’.

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