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Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.

Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.

Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia

Terremoto a Bruxelles: Federica Mogherini è in manette. .....
. . . quindi ne ho vita passare acqua di sotto i ponti .....
Appunto, non è pertinente ma le si addice pienamente. .....
. . . non so se è pertinente ma non sapevo come poter .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano 

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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Una Persona al di fuori del tempo
(Testo per brano musicale poetico)


Seduto al freddo piove o neve
Ma non ti nota quella gente
Con il tuo sguardo .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
Replica Presidente Bani
In merito all'articolo comparso su 'La Voce del Serchio'

21/1/2026 - 12:57

Replica Presidente Bani

...in merito all'articolo comparso su 'La Voce del Serchio'
http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=48451&page=0&t_a=osservazioni-su-intervista-al-presidente-lorenzo-bani-di-50-canale-giovedi-8-gennaio
invio la replica del Presidente del Parco Lorenzo Bani
RZ.


Rispetto all'intervento firmato da Coordinamento NoAsse, Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, Comitato per la Difesa degli Alberi Pisa e Comitato per la Difesa di Coltano, ribadiamo per l'ennesima volta alcuni punti fondamentali.

La legge regionale 65 è una legge avanzata nel panorama nazionale perché prevede restrizioni importanti sul consumo di suolo, mentre se vogliamo essere puntuali dobbiamo evidenziare che la legge regionale 30 sui parchi non prevede norme più restrittive in materia urbanistico-edilizia. Per la proposta di piano integrato del Parco siamo partiti da queste basi per arrivare a prevedere nessun consumo o nuovo impegno di suolo, ma solo il riuso dell'esistente e comunque sempre condizionato alle valutazioni di incidenza ambientale.

Sulla ristrutturazione degli edifici dell'area Cisam, attualmente in forza alla Marina Militare, per renderli funzionali all'utilizzo per l'Arma dei Carabinieri, il verbale firmato il 6 settembre 2023 alla presenza di tutti gli enti interessati recita testualmente 'Si conferma che, come richiesto e sottolineato dal Presidente della Provincia, l'iniziativa infrastrutturale non prevede assolutamente l'aumento di consumo di suolo all'interno del Parco'. Non è possibile attualmente fare una valutazione sul progetto reale perché questo ancora non esiste né per la parte edilizia né per la parte ambientale, e una volta che sarà redatto dovrà passare la valutazione di incidenza ambientale del Parco.

Sull'asse di penetrazione a Viareggio il secondo livello di Vinca è stato formalizzato e trasmesso al Comune, che adesso può chiedere il terzo livello motivando il rilevante interesse pubblico dell'opera. Si ricorda che l'asse non passa dentro il Parco ma poco fuori, si sta parlando quindi di potenziali interazioni per la vicinanza: per queste è possibile valutare un meccanismo compensativo.

Infine sulla superficie: come più volte ripetuto, il Piano integrato deve recepire le normative attuali, e quindi quelle che erano classificate aree 'esterne', che permettevano la caccia ed erano gestite direttamente dal Parco, con il nuovo piano dovranno essere classificate come 'contigue', non esistendo più la categoria 'esterne', dove sarà permessa la caccia come oggi e che saranno gestite dai Comuni, ma sempre basandosi sulle direttive di pianificazione del Parco. Rimarranno quindi 'Parco'. Gli stessi Comuni hanno a disposizione maggiori forze per controllare il territorio rispetto ai 9 guardiaparco in forza all'Ente, lo dimostrano le molte collaborazioni con le polizie locali che negli ultimi anni il Parco ha proficuamente avviato.





 









 








Fonte: Raffaele Zortea
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