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Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

Signora mi scusi ma glielo devo dire: invece di tegameggiare .....
In un momento come questo, con un evidente crisi .....
Quali sarebbero le leggi violate da Salis in questo .....
. . . ci sono le leggi approvate dal Parlamento e fatte .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Il dolce tepore dei raggi
del sole
che ha schiuso le gemme
degli alberi da frutto
Ha destato i narcisi e le viole,
e risvegliato
lentamente in .....
lì abbiamo contati i " pippoli " ? Direi che sono circa 15 milioni. . .
none_o
Canto libero.

22/1/2026 - 10:34


Quando cantavi alla vita

Un usignolo eri tu

per me, per me, per me

Ma la tua voce è cambiata

Più non mi parla d’amor

Per te, per te, per te

Usignolo

Ma come sa di pianto la tua voce

Mi dice il cuore che non trovi pace

Mi dice il cuore che non sei felice

UsignoloLa tua canzone nasce da un sospiro

L’amore che tu vivi è tanta amaro

Sei prigioniero in una gabbia d’oro

L’oro ha fermato il tuo volo

E t’ha spezzato le ali

Nella tua voce v’è il pianto

O mio usignolo

Usignolo

Per sempre spengo un sogno nel mio cuore

Io che innalzavo già per te un altare

Coi fior di campo del mio grande amore

Usignolo

Usignolo.

 

Ho la fortuna di avere un grande giardino con una siepe di recinzione dove mangiano passeri cince upupe cornacchie gazze dove nidifica il merlo scorrazzano scriccioli e ricci e tutta una fauna minore e di passo, ma un usignolo che ci vìene a fare il nido non è cosa usuale.

A lui, tramite l'indimenticata e amata voce di Claudio Villa, lascio chiudere la foto del giorno.

 

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23/1/2026 - 18:51

AUTORE:
Anita

Le struggenti parole della canzone "Usignolo" cantate da Claudio Villa parlano d'un amore, frutto di una scelta: sbagliata? pentita?
Direi proprio di sì...spesso abbagliati/e, sedotti/e dall'agio o dal benessere ci lasciamo trascinare in sogni futuri, in prospettive in divenire...trascurando la voce del cuore...che poi con la routine quotidiana, con la monotonia ci fa rimpiangere quello che abbiamo perduto.
Imprigionati in una vita che non è la nostra, tendiamo a rimuginare, a pensare a ciò che ci manca anziche' valorizzare quello che abbiamo ottenuto, rovinandoci, di fatto, l'esistenza.

23/1/2026 - 7:56

AUTORE:
Sofy

Mio piccolo grande rossignolo
trilli gorgheggi, sei melodioso
Trasmetti allegria e quindi speranza
rinnovi ogni giorno la stessa istanza:
"salvaguardate la natura, ponetela sotto tutela,
sarà un beneficio per la terra intera."
Tu canti saltelli svolazzi tra i rami
fischietti con altri uccelletti
e infondi l'idea
che ci sarà un domani,
che tornerà la primavera
e poi l'estate
a rianimare la riviera
e dopo l'autunno coi suoi colori
colle foglie che diventano fiori.
E infine il freddo inverno
colla neve il vento e il gelo
ma ci sarà anche un cielo sereno...
Forse non per tutti, così va la vita,
ma il turnover la rende sicuramente infinita.