Dopo il grande successo dell’edizione di novembre, MdS Editore ripropone Parole a Tavola, la serata che intreccia letteratura e convivialità in un’esperienza pensata per far incontrare lettori e autori in un contesto informale, caldo e partecipato.
Un appuntamento che ha già dimostrato quanto sia forte il desiderio di ascoltare storie dal vivo, condividere emozioni e vivere i libri come occasione di relazione.
Il nuovo incontro si terrà domenica 1 marzo alla Fattoria l’Olmetto, un luogo immerso nel verde e ricco di atmosfera, con un tocco di poesia
Mercoledì 11 febbraio alle 21:15, al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano
Crisi Dumarey: servono risposte rapide
LA CRISI DUMAREY ARRIVA IN PARLAMENTO, ZAMBITO: "CAMPANELLO D'ALLARME PER L'AREA TRA PISA E LIVORNO, SERVONO RISPOSTE RAPIDE DA PARTE DEL GOVERNO"DEPOSITATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ALL'ESECUTIVO MELONI, LA SENATRICE PD: "IL MADE IN ITALY SI DIFENDE CON INNOVAZIONE, RICONVERSIONE E LAVORO STABILE, NON LASCIANDO SOLI LAVORATORI E TERRITORI"23 gennaio 2026 -
"Ho depositato un’interrogazione ai Ministri delle imprese e del made in Italy e del lavoro perché la crisi Dumarey negli stabilimenti di Fauglia e San Piero a Grado non è una vertenza qualunque: è un campanello d’allarme per l’area vasta Pisa-Livorno, già segnata da deindustrializzazione e fragilità dell’automotive", ad affermarlo la senatrice Pd Ylenia Zambito.."Chiedo al Governo se sia consapevole della situazione e quali azioni concrete abbia avviato - prosegue -. Servono risposte rapide: un tavolo nazionale permanente con Regione, enti locali, sindacati e azienda, per garantire trasparenza su investimenti e volumi e per costruire soluzioni industriali e occupazionali di medio-lungo periodo, usando pienamente gli ammortizzatori e politiche attive che accompagnino la transizione.
Poi la senatrice dem raccoglie e rilancia anche la richiesta dei Giovani Democratici: riconoscere la provincia di Pisa come area di crisi industriale complessa. "Livorno lo è già - spiega -, e l’impatto occupazionale è intrecciato. Senza una regia industriale nazionale, la transizione rischia di diventare solo dismissione".
Una questione che secondo la senatrice dem ruota intorno alla tutela della produzione italiana che di fatto, in queste condizioni, viene messa in difficoltà. "Io non ci sto: il Made in Italy si difende con innovazione, riconversione e lavoro stabile, non lasciando soli lavoratori e territori", conclude Zambito.