Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).
Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.
Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.
Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".
Schedatura docenti: interviene Zambito
SCHEDATURA DOCENTI DA PARTE DELL’ESTREMA DESTRA STUDENTESCA (AS), ZAMBITO: “FORTE PREOCCUPAZIONE PER METODI DA REGIME AUTORITARIO. A RISCHIO LA SICUREZZA DI DOCENTI E STUDENTI”
“La campagna promossa da Azione studentesca, organizzazione riconducibile all’area dell’estrema destra, che invita le studentesse e gli studenti a “segnalare” docenti ritenuti “di sinistra” o accusati di svolgere attività di presunta propaganda politica durante le lezioni è veramente preoccupante e va oltre il campanello d’allarme”, afferma la senatrice pisana del Pd Ylenia Zambito dopo i casi verificatisi in alcune scuole superiori cittadine, come riportato da diversi organi di informazione.
L'iniziativa, comparsa anche in diversi istituti di altre province toscane e regioni, prevede la raccolta di informazioni sui docenti, anche nominative, attraverso questionari e segnalazioni. La finalità è costruire vere e proprie liste di proscrizione basate su orientamenti culturali o presunte opinioni politiche.
“Situazioni per le quali - prosegue la parlamentare - hanno espresso forte preoccupazione docenti, dirigenti scolastici, organizzazioni sindacali, comunità educanti e studenti, che hanno denunciato il clima di pressione e intimidazione incompatibile con la funzione educativa della scuola e per la libertà di insegnamento, garantita dall’articolo 33 della Costituzione, che è presupposto essenziale del pluralismo culturale e della formazione critica delle nuove generazioni”.
Interessato anche l’esecutivo Meloni. La senatrice ha infatti sottoscritto l’interrogazione della collega dem D’Elia per sapere quali iniziative urgenti i Ministri competenti interrogati (Valditara all’Istruzione e Piantedosi Interno) intendano assumere per contrastare e fermare queste pratiche di delazione e se il ministro dell’Interno sia a conoscenza dei fatti e quali misure intenda adottare affinché ci siano rischi per l’ordine pubblico, la sicurezza e l’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola e di studenti e studentesse che si oppongono a tali pratiche. Inoltre nel testo si chiede quali azioni intende intraprendere il Governo per ribadire il valore costituzionale della scuola come luogo di pluralismo, confronto e formazione critica e perché non diventi spazio di controllo politico e di repressione del dissenso.
“L’esposizione pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola evoca metodi propri di regimi autoritari e dittature - sottolinea -, essa costituisce un grave vulnus ai principi democratici su cui si fondano le nostre istituzioni, riportando a fasi della storia funeste per il nostro Paese e per l’Europa come il fascismo e il nazismo, un clima che rischia di compromettere la serenità dell’ambiente scolastico, di isolare e colpire singoli docenti e di produrre effetti diretti sulla sicurezza e sulla libertà di chi svolge una funzione pubblica fondamentale”.
Un’ambiente, quello della scuola, “che non può e non deve diventare terreno di scontro politico né spazio di caccia alle streghe, tanto più quando tali dinamiche coinvolgono minori e si sviluppano all’interno di luoghi deputati all’educazione civica e democratica”, ha concluso Zambito.