none_o

Il 15 aprile alle ore 17.30, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, durante l'evento nazionale Paper Week 2026, verrà presentata una creazione di Gavia ( nome d'arte di Paola Pasqualetti).

Si tratta di un "manufatto", un libro-quaderno in copie numerate su carta riciclata, rilegato a mano con un acquarello in copertina.

Una forma di editoria antica, sostenibile, indipendente.

Un libro dal contenuto ludico-educativo, con scrittura leggera ma non superficiale, di una raccolta di piccole storie belle dal titolo : "Almeno tu sei sorella di Paolo".  

CONTATORE VISITE

Novembre 2010 46. 424 visite
Dicembre .....
si ma in questo caso fa l'esatto contrario. Prende .....
. . . copio il programma delle gite di "Quelli del .....
Se la vogliamo mettere sulle coglionate allora lei, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Bernard Dika
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Un frullo d'ali
Un candido planar di petali
Un altro frullo
Un tappeto erboso bianco.
Poi l'uccellino stanco
si posa sula siepe.
Lo zampettare .....
buongiorno. volevo ricordare che la situazione in via mazzini dal campo sportivo al semaforo aurelia è diventata insopportabile . tra velocita , mezzi .....
Antonio Mazzeo
Investire sul futuro: giovani, ricerca, diritti

5/2/2026 - 16:39

Care amiche e cari amici,
torno a scrivervi per raccontarvi tre questioni concrete di cui mi sono occupato questa settimana: mobilità per i giovani, Europa, diritti. Andiamo in ordine.
1) In Toscana parte il percorso per il TPL gratuito per gli under 26
Abbiamo presentato, insieme al gruppo del Partito Democratico, una proposta di cui sono primo firmatario per far partire il percorso per ottenere il trasporto pubblico locale gratuito per gli under 26.
È un impegno che avevamo preso in campagna elettorale. Ora può diventare realtà: lo discuteremo nel prossimo Consiglio regionale, con una mozione che chiede alla Giunta di definire tempi, costi e modalità, anche con un’introduzione graduale. Il criterio è uno: equità. Si parte dall’ISEE, per aiutare prima chi ne ha più bisogno.
La mobilità è un diritto: significa poter studiare, lavorare, costruirsi autonomia senza che l’abbonamento diventi un ostacolo.
C’è anche una ragione ambientale molto semplice: più giovani sul trasporto pubblico significa meno auto, meno traffico, meno emissioni e città più vivibili.
E c’è una scelta politica di fondo: c’è chi decide di spendere risorse altrove, e c’è chi chiede di metterle dove servono davvero: su giovani, ambiente, sanità pubblica e servizi essenziali. A partire dal trasporto pubblico, dove il governo ha anche tagliato.


2) A Bruxelles per chiedere più risorse per i giovani
Sono stato a Bruxelles, al Comitato europeo delle Regioni per la commissione SEDEC (Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura), e ho incontrato il Commissario Glenn Micallef. Ho portato un messaggio semplice: se vogliamo dare futuro ai giovani, servono investimenti e scelte nette.
In particolare:

-GiovaniSì

Ho invitato il Commissario a venire in Toscana per vedere da vicino un modello che funziona davvero.
-Erasmus+

Ho chiesto di rafforzarlo: come Comitato delle Regioni abbiamo proposto di aumentare del 15% le risorse del programma, perché sempre più ragazze e ragazzi possano vivere un’esperienza che cambia la vita e costruisce l’Europa vera, quella delle opportunità.
-Horizon Europe

Ho chiesto di rafforzare davvero gli investimenti europei nella ricerca, perché non possiamo accettare un’Europa che taglia sul futuro. Horizon deve diventare una scelta politica chiara: più risorse a università e centri di ricerca, e un collegamento reale con imprese e territori, per trasformare conoscenza e innovazione in lavoro di qualità qui, non altrove. Per Pisa e le sue università, questo è un dossier strategico.

3) No agli agenti ICE a Milano-Cortina 2026
Le notizie sulle operazioni dell’ICE negli Stati Uniti – con uccisioni di cittadini inermi, intimidazioni a giornalisti e interventi in scuole e comunità – raccontano metodi incompatibili con i principi di una democrazia e con i diritti civili.

Per questo esprimiamo forte preoccupazione e chiediamo trasparenza totale sulla possibile partecipazione di personale ICE nei dispositivi di sicurezza legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Milano-Cortina deve restare una festa dello sport e un evento di pace, non un’occasione per importare pratiche opache.

Abbiamo presentato una mozione – di cui sono primo firmatario – per chiedere che anche il Consiglio regionale della Toscana si esprima con chiarezza.
Difendere i diritti, la libertà di stampa e la vita delle persone non è negoziabile. La Toscana è da sempre in prima linea.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri