Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.

I “RE DELLA MEZZA”
Ricordate il bellissimo film di Ettore Scola “C’eravamo tanto amati” dove i protagonisti squattrinati erano soliti andare a mangiare alla trattoria “Il re della mezza” , perché serviva le mezze porzioni che costavano meno di quelle intere?
Ecco, nel nostro Paese c’è un sottoinsieme trasversale di militanti della mezza citazione politica.Sono i pacifisti del filone arrendevole per conto dell’Ucraina, che non chiedono il cessate il fuoco all’aggressore russo, ma lo strangolamento della resistenza ucraina bloccandole le armi per fronteggiare l’attacco. Loro citano spesso solo la prima parte dell’ l’art. 11 della Costituzione che dice che “L’Italia ripudia la guerra” etc , ma non citano mai l’art. 52 che prevede la difesa, ovviamente in armi e anche, per estensione del concetto, a sostegno di altri nell’interesse dell’Italia.Ora la gran parte dei pacifisti arrendevoli si sono riconvertiti a supporto del No alla riforma del CSM (la chiamo così perché questo è). Hanno cambiato pelo, ma hanno mantenuto il vizio citando la metà delle parole del Presidente Mattarella intervenuto ieri alla riunione del CSM.Parole di rispetto per l’organo costituzionale di autogestione amministrativa della magistratura, lo chiamo così perché non è un organo di rappresentanza della Magistratura, tanto meno un organo politico, come ha più volte ribadito la Corte Costituzionale.Parole che condivido, avendo trovato inopportuna la citazione fatta da Nordio delle dure parole del PM Di Matteo, ottimo esponente dell’Antimafia ed ex membro del CSM che voterà No, sul sistema mafioso delle correnti dell’Anm.Solo che anche in questa circostanza hanno evitato di citare il resto dell’intervento di Matterella, fermandosi alla mezza citazione, che proseguendo dice: “Istituzione (il CSM ndr) non esente, nel suo funzionamento, da difetti, lacune, errori e nei cui confronti non sono, ovviamente, precluse critiche. Come, del resto, si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche riguardo all’attività di altre istituzioni della Repubblica, siano esse parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario”. Segue l’invito a non alimentare polemiche politiche.Sono assolutamente d’accordo con Mattarella, mentre considero, per le loro esternazioni, Gratteri e Nordio due esempi da non imitare.
Per quanto riguarda il CSM ho talmente rispetto per quella istituzione che trovo scandaloso che 2/3 dei suoi componenti siano attualmente decisi, in trattative riservate e opache, dalle correnti di una associazione privata (l’Anm). Un meccanismo, quello attuale, che autorizza -purtroppo - ogni genere di illazione, in particolare dopo essere stato minuziosamente descritto anche nei suoi effetti perversi dall’ex presidente dell’Anm Palamara.
E ho talmente rispetto per un CSM davvero indipendente e trasparente nella sua formazione, che preferisco ce ne siano due.
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