Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.
Sì, lo ricordo spesso perché chi soffre di deficit di memoria ha bisogno ogni tanto di un ripasso: I ragazzi italiani ustionati nell'incendio di Crans-Montana, sono stati curati in Italia, in particolare presso l'ospedale Niguarda di Milano, utilizzando un farmaco israeliano a base di bromelina.
Il farmaco si chiama Nexobrid, prodotto dall'azienda israeliana Mediwound. Il Nexobrid è un gel a base di enzimi proteolitici e bromelina (derivata dal gambo d'ananas) che permette di rimuovere in modo selettivo il tessuto ustionato (detrito necrotico) senza danneggiare la pelle sana circostante, spesso evitando la necessità di un intervento chirurgico invasivo.
I medici del Niguarda evidentemente dotati di un intelligenza normale, hanno utilizzato questo approccio terapeutico, combinato con altre cure, inclusi innesti di pelle in alcuni casi, per trattare i giovani pazienti. Questa terapia rende il trattamento delle ustioni gravi, molto più semplice e rapido perché spalmato sul tessuto morto, lo rimuove in quattro ore, rispettando quello sano ed evitando una rimozione molto dolorosa.
Nove startup israeliane sono state selezionate per ricevere 130 milioni di euro in sovvenzioni dal programma Horizon dell’Unione europea, quello da cui molti boicottatori imb@c#ll#, vorrebbero cacciare Israele. Tra i nove beneficiari israeliani selezionati c’è proprio la MediWound, a cui sono stati assegnati sedici milioni in finanziamenti.
L’anno scorso, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha investito quindici milioni di dollari nella MediWound per sviluppare una nuova versione del suo trattamento che è stato approvato anche dalla Fda americana per l’uso pediatrico.
Partendo dal CartiHeal una tecnologia di medicina rigenerativa per la riparazione della cartilagine articolare e dei difetti osteocondrali, principalmente nel ginocchio. Poi la telecamera digeribile Pillcam fino all’esoscheletro robotico che consente alle persone con lesioni spinali di stare in piedi, è impossibile tenere il conto di tutte le meraviglie uscite dai laboratori israeliani, molte delle quali create per rispondere all’esperienza terribile delle guerre e del terrorismo che devono subire da ottant'anni a questa parte. E pensare che c’è più di un masochista europeo che vorrebbe boicottare anche il farmaco che salva la pelle ai ragazzi di Crans-Montana.
Continuo a trovare notizie di farmacie italiane che parlano di boicottare i farmaci israeliani TEVA, e ogni volta che sento una follia simile io mi chiedo perché non vengano arrestati, visto che di fatto impediscono ai loro clienti l'uso di farmaci salvavita.