Ultima chiamata per Parole A Tavola, l'evento organizzato da MdS Editore e Associazione La Voce del Serchio per incontrare a cena i prestigiosi autori della Casa Editrice.
Ecco gli autori che parteciperanno alla cena, pronti a condividere storie, parole e sorrisi
Pochi giorni fa, girando per uno dei tanti mercatini domenicali, mi soffermai a sentire cosa dicevano, fra loro, due persone che stavano scegliendo degli occhiali esposti , per meglio dire, gettati, fra altri articoli di vario genere, su un ripiano di una bancarella.
Lo so che origliare non è cosa buona, ma in questo caso la curiosità era interessata, visto i problemi che possono nascere da un occhiale pescato a caso fra tanti altri, senza la guida di un ottico-optometrista.
La prima cosa che mi colpì fu il fatto che l’occhiale premontato che si dovrebbe usare solo per leggere, quindi per vicino, veniva provato guardando anche da lontano, con l’espressione classica : -“ma sai che ci vedo bene anche da lontano” !!!!
Al che anche l’altra persona ne prese alcuni, li provo’, dicendo: veramente io da lontano ci vedo offuscato ma da vicino ci vedo benissimo, perché vedo le parole belle grosse!!!
E così via andando avanti nella scelta e nella “confusione”.
Sentite queste poche considerazioni , mi sono allontanato e ho maturato l’idea di farvi partecipi di quali problemi si potrebbero avere da una scelta così avventata e casuale, di occhiali già pronti all’uso (premontati). Discorso che ovviamente vale per tutti coloro che vendono questo tipo di occhiali, visto che ormai li vendono un po' tutti e i problemi, quando si presentano, li vengono a risolvere nei nostri negozi di ottica, che dovrebbero essere gli unici, in verità, a vendere qualsiasi tipo di occhiale, considerata la “necessaria competenza” che occorre per tale vendita.
Questi occhiali, pronti all’uso, possono sembrare una soluzione veloce e conveniente, ma non tengono conto di una serie di particolarità “personali” e “soggettive” che ognuno di noi ha .
Per esempio, la distanza interpupillare, cosa di cui ho parlato spesso e volentieri nei precedenti articoli, che qui voglio ancora una volta precisare, data la sua importanza, specialmente quando si tratta di correzioni che superano le due diottrie sia che si parli di occhiali per vicino o da lontano.
Infatti, se noi guardiamo un oggetto all’infinito, cioè distante dalla nostra vista almeno due metri circa, misurando la posizione delle due pupille (il piccolo cerchietto nero al centro dell’iride, strettissimo alla luce e molto ampio nel caso di buio) avremo una misura, (che ovviamente varierà da persona a persona), che in questo esempio possiamo stabilire in 60mm.
Se ora facciamo leggere al nostro soggetto un libro, posto a 20/30 cm dai suoi occhi e misuriamo la distanza interpupillare in questa posizione, vedremo che la distanza fra le due pupille sarà all’incirca di 55mm.
Come si può facilmente capire quindi fra i 60mm e i 55 mm ci sono ben 5 mm di differenza,
Differenza che non ha molta importanza, come dicevo, quando la correzione non supera le due diottrie circa, ma ne ha grandissima quando la correzione supera le due diottrie e sempre più aumenta la sua importanza con l’aumentare della correzione.
Ovviamente, gli occhiali premontati, cioe’ pronti, hanno distanze interpupillari che solo in rarissimi casi corrispondono a chi sceglie quel tipo di occhiale, quindi, questo è uno dei casi per cui occorre diffidare da acquisti casuali.
Poi, la qualità delle lenti, che in un occhiale che si trova in vendita da 10 a 25 euro non potrà certo essere di prima scelta, e ancora la qualità della montatura stessa, che, se in metallo, non ha poi le viti necessarie per poterci montare altre lenti e se in celluloide spesso non regge il montaggio di altre lenti.
Altra cosa importante, da non sottovalutare, sempre al momento dell’acquisto di un occhiale premontato, è la possibilità che un occhio abbia una correzione diversa dall’altro.
Cosa che capita più spesso di quanto si possa pensare.
Gli occhiali premontati, hanno due lenti di identica correzione , quindi va da se’, che in quel caso un occhio funzioni bene e l’altro no !!!
Ancora……uno dei due personaggi presi a campione all’inizio dell’articolo , che diceva di vedere bene perché vedeva le lettere del giornale ingrandite, avrebbe dovuto sapere che con gli occhiali non si deve vedere ingrandita l’immagine, ma la si deve vedere “ nitida” e giusta nelle sue dimensioni .
Questi e altri problemi, devono mettere in condizioni chi acquista, di acquistare gli occhiali nei luoghi deputati a questo: negozi di ottica, ancora meglio, dall’ ottico di “fiducia”, che sicuramente saprà darvi le giuste informazioni per le vostre necessità visive.
Con questo non voglio dire che gli occhiali premontati non si debbano acquistare in assoluto, ma vanno acquistati nei casi in cui non se ne può fare a meno e da usarsi solo pochi minuti: per leggere un giornale, alcune pagine di un libro, oppure, avendoli persi , acquistarli in sostituzione momentanea.
Da tenere presente in assoluto che gli occhiali premontati non possono essere utilizzati per la guida, cosa che è riportata anche su una delle due lenti dell’occhiale: una macchina tagliata da una sbarra trasversale, e meno che mai, portati da lontano, in quanto un uso prolungato in presenza di correzioni non giuste potrebbero causare problemi, di sopportabilità, di visione non corretta, di leggero malessere, o altri inconvenienti similari.
Venanzio Fonte
Ottica vision 2002
Pontasserchio
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