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Giorgia Meloni ‘decapitata’ con la ghigliottina: choc al Carnevale Popolare di Reggio Emilia
L’esecuzione “allegorica”, così l’hanno definita gli organizzatori, davanti a famiglie e bambini. La ministra Roccella: “Ogni limite è stato superato”. Lo sdegno di Fratelli d’Italia: “A Reggio la sinistra permette questo orrore”. Il Comune: “Satira di cattivo gusto”. Andrea Rossi (Pd): Solidarietà alla premier”. Casa Bettola: “Ghigliottina strumento di emancipazione”
Reggio Emilia, 2 marzo 2026 – Sarebbe soltanto “un’allegoria”, secondo gli attivisti dei collettivi ‘Lab Aq16’ e ‘Casa Bettola’ (storico organizzatore) che erano presenti sul posto, oltre che animatori dell’iniziativa al parco delle Caprette partecipata da tante famiglie.
Nulla di strano, anzi, sabato all’apprezzato Carnevale popolare. Ma poi è spuntata una ghigliottina: sono venute giù una dopo l’altra tutte le teste dei leader internazionali più controversi. Orban, Putin, Netanyahu. E anche Giorgia Meloni, meno controversa, ma sicuramente invisa ai centri sociali reggiani. Un’esecuzione goliardica e macabra insieme, scioccante per alcuni, che stamattina ha suscitato reazioni di sdegno a destra.
La ministra Roccella: “Il limite è stato superato, per la sinistra l'avversario politico è un nemico da abbattere”
"Ogni limite di tollerabilità è stato abbondantemente superato. Alle evocazioni verbali della violenza, alle quali assistiamo da tempo, si aggiunge la rappresentazione fisica della decapitazione di Giorgia Meloni. È inaccettabile, considerate peraltro le lezioni quotidiane di pacifismo e inclusività che al governo vengono impartite. È una vergogna", afferma, in una nota, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella sul 'gioco della ghigliottina’ che sarebbe stato inscenato in occasione del Carnevale di Reggio Emilia ai danni della presidente del Consiglio italiana e di altri leader stranieri.
Gioco che per la ministra "non può trovare alcuna giustificazione, né per il carnevale, né per altre ragioni”. “Ritenevamo che la ghigliottina - aggiunge - fosse ormai universalmente condannata e che nemmeno per gioco la si potesse legittimare. Ma evidentemente a sinistra vale ancora l'idea che l'avversario politico sia un nemico da abbattere con ogni mezzo. Mi auguro che almeno stavolta - conclude - non si debba assistere all'imbarazzato ma uniforme silenzio in cui solitamente cade ogni esternazione violenta che non abbia a oggetto esponenti della sinistra”.
Il ministro Musumeci: “Clima preoccupante”
"Esprimo piena solidarietà al presidente Meloni per il gravissimo gesto rappresentato nel video diffuso nelle ultime ore, che inscena la decapitazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni", ribadisce il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. “Si tratta di un episodio inaccettabile che non può trovare spazio nel dibattito pubblico e che mi auguro venga condannato con fermezza da tutte le forze politiche. Questo diffuso clima di intimidazione e violenza strisciante non lascia presagire nulla di buono”, conclude Musumeci.
"In tempi così difficili c'è ancora chi gioca con il fuoco. Quanto accaduto durante il Carnevale di Reggio Emilia nei confronti del nostro presidente Giorgia Meloni è inaccettabile. La violenza verbale e fisica non deve più essere giustificata", scrive sui social la ministra del Turismo Daniela Santanché.
Lo sdegno di Fratelli d’Italia: “A Reggio la sinistra permette anche questo orrore”
Primo fra tutti Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Ecco l’idea di democrazia dei democratici: una ghigliottina per decapitare per scherzo Giorgia Meloni. Però mi raccomando: è la destra che alza i toni…”. Poi il consigliere regionale (e comunale) Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia). “Casa Bettola, uno di quegli spazi autogestiti che nella narrazione del Comune e della Regione sarebbe deputato alla rigenerazione urbana e alla promozione sociale e culturale – scrive Aragona su Facebook -. A Reggio, il laboratorio culturale più radicale ed estremista d'Italia, la sinistra permette anche questo orrore. Vedremo se anche con soldi pubblici".
Non meno tenero il parlamentare meloniano Gianluca Vinci: "Un atto gravissimo, non è uno scherzo di Carnevale ma una incitazione all’odio che non deve essere mai consentita! Dove Amministra la Sinistra il Carnevale si fa in piena quaresima e si invita alla violenza! Le immagini sono di due giorni fa. Il Comune e tutte le Istituzioni condannino subito tale gesto!”.
Il Comune prende le distanze: “Satira fuori luogo e di cattivo gusto”
Il Comune di Reggio Emilia prende le distanze da ciò che è accaduto al parco delle Caprette: “È una satira che troviamo di cattivo gusto quella che ci viene mostrata in alcuni video e che ha avuto luogo durante il carnevale popolare, organizzato da alcuni spazi sociali a Reggio Emilia nei giorni scorsi. La finta ghigliottina con la quale si decapita un volto disegnato e riconducibile a quello della premier Meloni appare, pur in un contesto satirico e carnevalesco, fuori luogo in quanto richiamo ad una violenza di cui - soprattutto in questo momento storico - non sentiamo assolutamente il bisogno”.
Lo dice Davide Prandi, assessore all'associazionismo e al volontariato del Comune di Reggio Emilia. "Non crediamo tuttavia - dice - che sia da demonizzare nella sua interezza una manifestazione come il carnevale popolare che ogni anno offre un'occasione di relazione e di divertimento a bambine e bambini ma non solo”.
Il deputato Pd Andrea Rossi: “Messaggio di violenza da non sottovalutare”
"Mi chiedo cosa ci sia di comico, o anche solo di divertente, nel »gioco« andato in scena durante il carnevale di Casa Bettola a Reggio Emilia. Anche in un contesto come quello carnevalesco, riprodurre l'immagine della premier sottoposta alla ghigliottina porta con sé un messaggio di violenza e di delegittimazione delle istituzioni che non può essere sottovalutato. Abbiamo un problema serio se non comprendiamo che gesti del genere inquinano le falde della nostra democrazia e non appartengono alla storia civile della nostra città. Si può essere avversari, si possono esprimere critiche anche dure, ma sempre nel rispetto delle istituzioni e delle persone. Agli avversari politici si deve il confronto, non lo scontro. Alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni va la mia personale solidarietà”, così il deputato democratico di Reggio Emilia, Andrea Rossi.
Casa Bettola: “Ghigliottina strumento di emancipazione da ciò che ci opprime”
Uno "strumento di emancipazione ideale da ciò che ci opprime, come i Re e le loro guerre" realizzata "in continuità con la storia liberatoria del carnevale". Così il centro sociale "Casa Bettola" di Reggio Emilia spiega il senso della ghigliottina di cartone che ha decapitato la premier Giorgia Meloni (e altri potenti del mondo).
Gli attivisti di Casa Bettola, sottolineano che "lungo il colorato e rumoroso corteo di carnevale c'erano anche tante altre maschere come una grande testa di Medusa, che con il suo sguardo austero dice 'Blocchiamo tutto', un bruco lungo diversi metri dei colori della Palestina e un grande fuoco di cartapesta che scioglie un cubo di ghiaccio, per dare risonanza alla mobilitazione contro le violenze di Ice negli Usa".
La ghigliottina, viene inoltre specificato, "si inserisce in un contesto più ampio, di una parte di società che si sta organizzando verso e oltre il 28 marzo, quando si svolgerà una grande mobilitazione internazionale che prende spunto dal movimento 'No Kings' negli Stati Uniti e che vedrà una grande manifestazione a Roma contro i Re e le loro guerre, in contemporanea con città come Londra e Minneapolis". Un percorso a cui gli spazi sociali di Reggio Emilia "partecipano e che invitano a costruire insieme".