Quattordicesima edizione del concorso letterario-artistico di MdS Editore, con il sostegno di Unicoop Firenze, la collaborazione dell'associazione La Voce del Serchio e il patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il titolo è RIFUGI, parola che parla di protezione, di difesa, ma anche della ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi.
È un tema ampio, vivo, capace di accogliere storie, visioni, fragilità e desideri.
“Purtroppo la malattia si aggrava sempre più. Mi dispiace proprio, povera Linda”.
Nella tipica villetta inglese vicina a Folkestone nel Kent durante la cena la signora Helen tonava a tavola, con gli occhi lucidi, dopo un lungo colloquio telefonico con la sua amica Linda.
Eravamo nel 1996 e solo dopo alcuni giorni scoprii che la signora in questione era Linda McCartney la moglie di Paul il bassista e anima del mitici Beatles.
Ma proseguiamo con ordine.
Non capita a tutti di essere inviati presso una famiglia inglese ad imparare la lingua a 48 anni !
Ebbene a me è successo.
La grande azienda Silkolene mi aveva scelto per introdurre e gestire la commercializzazione dei suoi prestigiosi prodotti lubrificanti in Italia. Spiegai loro che non avevo mai studiato inglese e che mi limitavo a conoscere solo poche parole inglesi come “ailoviu” e “wichend” che traducevo in “ ti amo” e “sabato e domenica” .
Dopo una lunga risata Erik Brooks mi strinse la mano e mi disse di non preoccuparmi.
Mi avrebbero inviato presso una famiglia a studiare le prime nozioni e dopo mi avrebbero affiancato due segretarie a supporto una in Inghilterra ed una in Italia.
Importante era solo creare la rete vendita, i clienti, gli sponsor, i piloti, curare i rapporti con le testate giornalistiche e televisive, i saloni in Europa e la presenza sui campi di gara soprattutto nel settore del motocross.
Io provenivo da una lunga esperienza nel settore del fuoristrada dove avevo lavorato con la aziende Stilmotor e Jebs ed ero quindi facilitato nel compito.
Dovevamo iniziare a Gennaio 1996.
A dicembre 1995 durante il Motorshow di Bologna li sorpresi presentando loro già oltre la metà di una forza vendita qualificata.
Fu una mossa trionfale che aprì subito ad una intensa e costruttiva collaborazione.
Era un marchio prestigioso nel mondo tanto che avevamo come simbolo d’Azienda il Concorde, l’aereo più veloce e famoso del mondo, che utilizzava in parte i nostri lubrificanti.
Conoscevo una scuola di inglese di Asti diretta dalla Signora Goria, cugina dell’ex Presidente del Consiglio, che mi indirizzò presso una famiglia che abitava a pochi chilometri dall’uscita del tunnel della Manica.
Arrivai a Londra la sera della notte di Halloween me lo ricordarono i tanti fuochi accesi nella notte mentre atterravamo a Heathrow.
Il giorno dopo raggiunsi Derby e poi il piccolo paese di Belper sede della società.
Mi presentai con una sciarpa bianco – nera della squadra di calcio del Derby Country acquistata in Carnaby Street la sera prima.
Tornando alla scuola nella accogliente villa della Signora Helen, al mattino lezione, durante il pomeriggio attività all’aperto come il golf, a teatro, in biblioteca, a passeggio o in visita ai paesi vicini.
Fu quando il marito della signora mi portò nel suo studio di fotografo che rimasi semplicemente sbalordito da una enorme foto di John Wayne appoggiato ad una bici e dietro, ad altezza naturale, un gande albero.
E sui banchi album di grande formato con copertine di cuoi con le foto dei Beatles fotografati durante i loro viaggi aerei, in albergo e durante le tournée.
Non credevo ai mie occhi. In alcuni 33 giri del complesso inglese compariva ii suo nome di fotografo.
Purtroppo ho perso tutto il materiale conservato, e non ricordo neppure il nome preciso.
Solo alcune foto sono rimaste a testimonianza di quella incredibile esperienza.
Mi disse che era ancora in contatto con i componenti del gruppo soprattutto con Paul e la moglie Linda.
La vita da studente scorreva veloce e fra molte situazioni imbarazzanti dovute alle mie difficoltà di apprendimento e dalle abitudini inglesi profondamente diverse dalle nostre.
La signora era felice perché finalmente un italiano beveva il suo caffè e la domenica durante il Brunch domenicale non mancava mai per me del brodo caldo.
Non vi elenco le molte situazioni comico-tragiche che mi ritrovai a vivere. Potete vedere il film di Fantozzi Io no spik inglish che Carlo Vanzina aveva girato proprio l’anno precedente.
E’ sufficiente sostituire il mio nome a quello dell’assicuratore Sergio Colombo, interpretato da Paolo Villaggio.
Infine un ultimo ricordo relativo ai Beatles. Quando vennero in tournée in Italia nel 1965 a Milano alloggiarono all’ Hotel Duomo.
Anch’io negli anni ’80 vi alloggiavo per ragioni di lavoro. Chiesi alla reception notizie dei favolosi Fab Four ma non trovai ricordi del loro passaggio a testimonianza di come all’epoca il loro successo, in Italia, non fosse ancora così travolgente.
Foto 1 – Linda Mc Cartney
Foto 2 – Valdo Mori con il pluricampione del mondo di Motocross Stefan Everts
Foto 3 – Pagina pubblicitaria Silkolene